Proseguono senza sosta le iniziative, all’insegna della fratellanza e dell’amicizia, della sinergia e della condivisione, tra gli abitanti dei paesi di Braccagni e Montepescali, previste dal progetto “Fratellanza Braccagni – Montepescali”, voluto e diretto da Sergio Rubegni.
Presso il meraviglioso “Falcone della Maremma”, di fronte alla chiesa ed al bastione baluardo, si svolgerà, giovedì 20 agosto, alle 21.30, la manifestazione: “Insieme per il Museo di Montepescali”, tutti uniti per sostenere il Museo della civiltà contadina “Ildebrando Imberciadori”, vero orgoglio del paese.
Questa importante struttura necessita, infatti, di interventi di vario tipo, strutturali ed amministrativi: per questo è stato richiesto al vicesindaco di Grosseto e assessore alla cultura, Luca Agresti, molto sensibile al sostegno verso strutture museali del territorio, un aiuto istituzionale, indispensabile per la risoluzione delle varie problematiche.
La serata è dedicata in particolare ad una figura montepescalese, classe 1926, di grande rilievo, Giotto Minucci, studioso e ricercatore attento, particolarmente competente e appassionato della storia locale, nonché insigne maestro di orologeria antica. Scomparso il 22 dicembre 2016 all’età di 90 anni, fu ideatore e custode attento del Museo della civiltà contadina di Montepescali, di cui rimane l’emblema per tutta la popolazione locale.
Ciò nonostante, non sono mancate durante gli anni di presidenza di Minucci degli Usi civici, alcune critiche da parte di una cospicua parte dei montepescalesi, legate alla causa sul diritto di Uso civico tra gli abitanti del castello e la restante popolazione della frazione.
Il museo è intitolato al professor Ildebrando Imberciadori, di Castel del Piano, che nel 1938 rivelò agli studiosi di storia, diritto e lettere, gli statuti del Comune di Montepescali del 1427. L’esposizione comprende: la civiltà contadina, l’orologeria antica in Maremma (XIV – XIX secolo), l’ultima ghigliottina della Maremma (del 1822), strumenti musicali dell’ex corpo bandistico “G. Verdi” e del circolo mandolinistico “G. Puccini”, la ricerca archivistica sulla genesi di Montepescali (XI secolo), sulla vicenda degli Usi civici di Montepescali, sulle proprietà terriere della comunità di Montepescali dall’anno mille ai nostri giorni e di altre ventiquattro comunità della provincia di Grosseto, su gli estimi catastali del ‘400.
In questo evento, durante la parte iniziale, alla presenza della nipote Valentina Minucci, sarà ricordato Giotto Minucci per tutto ciò che ha saputo dare alla comunità locale.
Minucci sarà ricordato anche dal Umberto Carini, presidente della Pro Loco di Grosseto, che gli consegnò nel 2011 il Grifone d’oro.
L’evento è co-organizzato dalla Società operaia per il Mutuo soccorso di Montepescali e dal Comune di Grosseto – Assessorato alla cultura, in collaborazione con i Comitati temporanei Braccagni e Montepescali, il Circolo culturale Montepescali, l’Amministrazione separata dei beni di uso civico, l’Fcd Braccagni, Ali toscane, Archipenzòlo Ricerca e Territorio.
La serata si svolgerà nel pieno rispetto delle norme per la prevenzione ed il distanziamento relativi alla fase attuale dell’emergenza coronavirus e sarà necessario prenotarsi all’indirizzo e-mail mutuosoccorso.montepescali@gmail.com.
Durante la serata saranno illustrate idee e proposte per il Museo “Imberciadori”, i convenuti saranno allietati dalla musica di Giovanni Lanzini (clarino) e Samuele Luti (fisarmonica).
Per ogni informazione: tel. 339.7239258.

