“Nei giorni scorsi le parole di Eugenio Giani in merito all’inceneritore di Livorno hanno sconcertato tutti. Perché ci fanno temere un ritorno di fiamma per l’impianto di Scarlino“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Partito della Rifondazione Comunista di Grosseto.
“L’uso dell’espressione ‘Vo dritto con i carri armati’ spaventa e non appartiene alla cultura della sinistra. Ma oltre al problema comunicativo, Giani sbaglia anche nel merito – continua la nota -. La sua posizione sembra infatti copiare in tutto e per tutto le scelte da sempre inceneritoriste di Renzi e Salvini. Non a caso i due Mattei preferiscono chiamare quegli impianti ‘termovalorizzatori’ o ‘cogeneratori’, anche se certe definizioni sono sconsigliate dall’Unione Europea stessa, visto che la produzione di energia elettrica rilasciata da questo tipo impianti è decisamente limitata e economicamente non conveniente. Ribadiamo che la scelta dell’incenerimento è sempre la peggiore tra le soluzioni possibili perché non chiude il ciclo dei rifiuti e perché trasformerebbe l’atmosfera in una discarica avvelenata sia per noi che per i nostri figli. Per l’impianto di Scarlino molte sentenze hanno chiuso il discorso, certificando l’inadeguatezza dell’impianto. Al posto dell’inceneritore dovrebbe sorgere un impianto per il recupero di materia dai rifiuti: una soluzione razionale e in grado di occupare i lavoratori dell’impianto“.
“Ci fa piacere che i sindaci locali continuino a dichiararsi contrari all’impianto, anche andando contro i loro vertici nazionali e regionali. Lo fa la Travison (Lega) a Scarlino, lo ho fatto e lo fa Benini (Pd) a Follonica. Il problema è che gran parte delle scelte in materia di impianti non si fanno nè a Follonica, nè a Scarlino, nè a Grosseto, ma a Firenze. E non basta la smentita di Eugenio Giani rilasciata sulla stampa. Come federazione di Grosseto pensiamo che il candidato alla presidenza della Regione Tommaso Fattori, di Toscana a Sinistra, rappresenti l’unica alternativa credibile al sistema attuale – termina il comunicato -. Nè Giani del Pd nè la Ceccardi della Lega garantiranno una posizione antiinceneritori. E neanche il Movimento 5 Stelle, che governa il Paese da due anni, dimostra la necessaria volontà di superare il sistema dell’incenerimento. La soluzione è riciclare anziché bruciare, nel rispetto dell’ambiente e della salute di tutti“.

