Il grossetano Alessandro De Gerardis, speaker storico di Rai Isoradio, ha deciso di omaggiare la regina del Regno Unito Elisabetta II ed ha così partecipato in veste di attore al video del cantautore Igor Nogarotto dal titolo “Elisabetta”.
Non è la prima volta che i 2 collaborano: insieme alla scrittrice Maria Vittoria Strappafelci, infatti, Alessandro De Gerardis e Igor Nogarotto hanno dato vita al movimento “Non siete soli” per sensibilizzare sulla delicata problematica dei disturbi alimentari.
Nel video, oltre a De Gerardis, anche Cristiano Militello di Striscia la notizia, poi il “ferrarista” Marco Della Noce e tanti altri volti noti del mondo dello spettacolo che hanno voluto omaggiare la Regina: da Giuseppe Giacobazzi, Leonardo Manera e Giorgio Verduci, colonne storiche di Zelig, a Capitan Ventosa di Striscia, a Baz di Colorado ed Rds, a Marco Sentieri, finalista del Festival di Sanremo 2020.
La regia è di Igor Nogarotto, il montaggio di Frankenstein Senior, la modellazione e l’animazione 3D sono di Antonio Rafanelli
Dopo il successo di “Eleonora sei normale”, progetto sui disturbi alimentari, il secondo singolo del cantautore Igor Nogarotto estratto dall’album “D Di Donne” è “Elisabetta”, tributo all’icona mondiale della longevità e della salute: la regina Elisabetta.
Descrivendo il momento di difficoltà economica del Paese, l’autore Igor Nogarotto, indebitato con la sua compagna, dichiara di tentare la fortuna cercando una hit perché: “Elisabetta noi senza tetto, ti canto e spero di avere successo, così poi ti restituisco tutto“.
“Elisabetta” è la seconda tappa dell’iter di brani interamente dedicati al mondo femminile, tutti facenti parte del concept album di Igor Nogarotto dal titolo “D Di Donne”: mentre in “Eleonora sei normale” si è affrontata una tematica riflessiva come i disturbi alimentari in “Elisabetta” si tratteggia il lato più ironico e giocoso della donna.
Il progetto “Elisabetta” segue il brano “Eleonora sei normale”, che ha avuto un enorme successo mediatico (è stato anche trasmesso a “Striscia la notizia”) ed una grande approvazione popolare nel trattare una tematica delicata come i disturbi alimentari (bulimia, anoressia, obesità ed altri Dca), patologia di cui si parla ancora pochissimo, ma che colpisce giovani e bambini con i primi sintomi che si manifestano già dagli 8/10 anni, malattia che rappresenta la prima causa di morte dopo gli incidenti stradali tra i giovani e giovanissimi (particolarmente tra i 12 e i 25 anni). La campagna di sensibilizzazione, che vede testimonial Capitan Ventosa di Striscia, continua e grazie alla collaborazione con Ali di vita, da tutta Italia si sono già messi in contatto con l’associazione per chiedere aiuto più di 50 ragazzi che soffrono di disturbi alimentari.

