“Rendiamo nota una situazione preoccupante che riguarda lo stipendio dei docenti precari della scuola“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Potere al Popolo di Grosseto.
“Alcuni insegnanti, quelli con incarico breve, non hanno ancora visto recapitarsi lo stipendio di marzo, lavorando di fatto gratis in didattica a distanza – continua la nota -. Abbiamo ricevuto questa segnalazione da parte di alcuni docenti del Liceo scientifico ‘Marconi di Grosseto’ e della scuola media statale ‘Leonardo Da Vinci’ di Grosseto, ma sappiamo che questa incresciosa problematica riguarda molti altri istituti della provincia e di tutto il territorio nazionale. Chiediamo a gran voce il pagamento immediato di questi docenti“.
“Non da ultimo crediamo fermamente che la didattica a distanza non possa in alcun modo sostituire la didattica in presenza, questo perché viene meno il diritto allo studio per tutti quegli studenti e studentesse che non posseggono devices elettronici o li condividono con fratelli e sorelle e con i genitori in smart working; sappiamo inoltre che la didattica in presenza è l’unico modo certo per poter valutare in modo costante e quotidiano il processo di apprendimento, oltre che per poter garantire un giusto apporto di ore di lezione per ogni materia. Con la didattica a distanza vengono poi meno una serie di momenti imprescindibili, fatti di sguardi e comunicazione non verbale; attimi fondamentali per il corretto funzionamento dell’apprendimento, soprattutto per quanto riguarda la scuola primaria e secondaria di primo grado – termina Potere al Popolo -. Ministro Azzolina, vogliamo che si renda conto di questo e pretendiamo il pagamento immediato di tutti i docenti che ancora non sono stati raggiunti dal loro stipendio“.

