“I Comuni possono ridurre il prelievo sui rifiuti per le categorie di utenza non domestica (aziende, commercianti, imprese) che sono state costrette a ridurre l’attività a causa della situazione emergenziale determinata dalla pandemia Covid-19, finanziando le agevolazioni con risorse individuate in bilancio“.
A dichiararlo, in un comunicato, è In movimento per Follonica.
“Ciò in deroga al principio che regola la Tari, che vuole il servizio coperto interamente con gli introiti inseriti in bolletta – continua la nota -. E’ questa la novità arrivata grazie ad alcuni pareri autorevoli che, tra le pieghe della normativa sui rifiuti, hanno individuato la possibilità di ridurre per il commercio, l’industria e l’artigianato la Tari poiché siamo di fronte ad eventi di natura eccezionale e difficilmente ripetibili”.
“Bene ha fatto, fino a questo momento, il Commissario prefettizio a rinviare ulteriormente i termini di pagamento degli acconti commisurati ai valori del 2019. Ma questo intelligente intervento, secondo noi, dovrà necessariamente completarsi con la previsione, ora avallata da solidi parei istituzionali, con la previsione di una consistente riduzione della Tari agli esercenti colpiti dall’emergenza che vede, nella stragrande maggioranza dei casi, ancora le saracinesche abbassate – termina il comunicato -. Siamo sicuri che il Commissario opererà in questo senso, considerato che, in questa fase, ogni sforzo per sostenere il tessuto produttivo della città debba essere fatto senza indugi“.

