“In questi giorni abbiamo lavorato a stretto contatto con l’assessore Bugli e con le associazioni di categoria: il risultato, assolutamente non scontato, consolida l’originalità del sistema toscano fatto di mutualismo nelle garanzie, grazie ai consorzi fidi, senza però rinunciare all’offerta della garanzia gratuita che arriva dallo Stato“.
A dichiararlo è Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Regione Toscana, commentando le misure regionali che prendono il via oggi.
“Da oggi le imprese potranno rivolgersi agli sportelli bancari e ai Confidi per avere liquidità: in questo modo potranno contare su un’assistenza adeguata in fase di richiesta e sarà un’ampia diffusione di comunicazioni e informazioni; sono stati resi più veloci i tempi di istruttoria dei Confidi, al massimo quindici giorni e risposte altrettanto celeri e contenimento degli interessi sono stati chiesti alla banche – spiega Marras -. È stato possibile fare tutto questo in tempo record grazie al fatto che lo strumento toscano era già operativo da febbraio, perché messo a punto e finanziato con 60 milioni quando l’anno scorso era stato firmato il patto per lo sviluppo firmato da Rossi nel luglio scorso”.
“Gli effetti di questa scelta sono solo positivi – prosegue Marras –: credito a tassi controllati, gratuità totale della garanzia e maggiore affidabilità alle imprese toscane. Se poi non fossero sufficienti le risorse messe in campo per mantenere queste condizioni, dovremmo trovarne altre, ma di sicuro non possiamo, e non potremo, tirarci indietro”.
I costi sostenuti dalle imprese saranno rimborsati dalla Regione sotto forma di voucher. Il decreto del Governo prevede garanzie sui prestiti fino ad un massimo di un milione e mezzo di euro, ma nella regione chi avesse necessità di finanziamenti superiori potrà fare affidamento su Garanzia Toscana, secondo le modalità di intervento già previste prima dell’emergenza coronavirus a sostegno della liquidità delle imprese. Nella delibera si dà mandato inoltre alla giunta di richiedere al Governo nazionale la possibilità di fare in modo che per i prestiti superiori a 250mila euro le aziende possano rivolgersi direttamente al Fondo centrale garanzie, senza passare dai Confidi.
“Inoltre – conclude Marras –, sono state sospese fino al 30 settembre le rate dei prestiti di Garanzia Toscana”.
Cioè, imprese e professionisti che già beneficiano di un’agevolazione regionale in forma di prestito rimborsabile potranno rinviare il pagamento delle rate fino al 30 settembre, anche se abbiano già beneficiato di due differimenti e senza nuovi o maggiori oneri. Basterà una comunicazione e un’autocertificazione da parte del beneficiario in cui dichiari temporanee carenze di liquidità legate all’epidemia di coronavirus.

