Home FollonicaEmergenza coronavirus, il Pci scrive al Prefetto: “Rinviare il ballottaggio”

Emergenza coronavirus, il Pci scrive al Prefetto: “Rinviare il ballottaggio”

di Redazione
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Marco Barzanti, segretario regionale del Pci, e Luciano Fedeli, segretario della Federazione del Pci di Grosseto, hanno scritto una lettera al Prefetto di Grosseto, Fabio Marsilio, al Questore Domenico Ponziani al presidente della Regione, Enrico Rossi, al presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e al presidente della prima Commissione consiliare della Regione Toscana – Affari istituzionali generali, Giacomo Bugliani, con la quale si chiede la verifica e la possibilità di prendere in considerazione il rinvio del ballottaggio a Follonica del prossimo 15 marzo.

Tale considerazione alla luce del Dpcm che, oltre ai rischi legati a possibili condizioni che favoriscono la diffusione del contagio – spiegano Barzanti e Fedeli, compromettono l’agibilità della partecipazione democratica al voto“.

Ecco il testo integrale della lettera:

“Il presentarsi sulla scena politica e civile nazionale dell’emergenza sanitaria e sociale determinata dal propagarsi del Coronavirus ha introdotto legittime preoccupazioni tra la popolazione impegnata nel contenimento del contagio a partire dal rispetto delle indicazioni contenute nei diversi Dcpm del Governo e – per propria parte e per quanto di propria competenza – delle ordinanze emanate in materia dalla Regione Toscana. Siamo dinanzi ad un problema complesso e grave, che ha rapidamente evidenziato la necessità di mettere in atto politiche efficaci di tutela generale della salute, rafforzando il carattere pubblico ed universale del nostro sistema sanitario la cui centralità è stata confermata in tutta evidenza; quel sistema di tutele e prestazioni, che al contrario è stato in questi anni irresponsabilmente spoliato di risorse, strumenti, personale. Ne è sopravvenuto un mutamento profondo tuttora in atto della vita sociale e collettiva che ha visto anche in Toscana modificarsi abitudini, relazioni interpersonali, il ritmo e le condizioni dell’apprendere, del produrre, dello stare insieme.

In questo contesto in vista della scadenza elettorale nella città di Follonica relativa al ballottaggio, il Pci esprime una grande preoccupazione per la vita democratica del voto. Un’azione di contatto diretto coi cittadini e i lavoratori agito attraverso l’allestimento delle sezioni di voto. Un’azione democratica di accesso e partecipazione alla competizione elettorale, al momento, letto il decreto richiediamo la verifica della attuazione dello stesso. In proposito, tenendo conto di come non sia ponderabile l’evolversi (tempi e dinamiche) del contagio da coronavirus, avendo apprezzato gli atti propri della Regione Toscana e/o provvedimenti quadro del Governo in merito al rinvio della scadenza elettorale (che si dava come supposta il prossimo 31 maggio), siamo con la presente a porre il nodo del rispetto dei tempi e dei tetti utili a garantire la corretta partecipazione alle elezioni di ballottaggio. In proposito siamo a sollevare una questione di carattere istituzionale e democratico circa il pieno garantimento di pari condizioni di accesso alla tornata elettorale.

Nel quadro dato, siamo a chiedere che si assumano valutazioni di merito circa:

  • nel caso venga confermata la data del 15 maggio 2020 quale giorno utile allo svolgimento delle elezioni di ballottaggio (a) ‘la partecipazione alle elezioni dei cittadini aventi diritto nella sicurezza certa degli stessi’; (b) ‘la conformità circa le regole del voto all’interno dei seggi, nelle sezioni con l’uso delle stesse penne e ambienti interne alla cabina elettorale e successivamente di scrutinio’; (c) ‘il ripristino delle scuole e delle aule bonificate per il ritorno dei ragazzi a scuola’;
  • nel caso, invece, le elezioni siano rinviate a data successiva al 15 marzo 2020, cosa che noi auspichiamo vista l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, per evitare che la situazione provochi astensione dal voto, rischiando che una minoranza non rappresentativa e condizionata dalla emergenza, possa falsare il voto elettorale. Per tali motivi, tenendo conto della necessità, riteniamo che il rinvio del ballottaggio sia a garanzia e nel rispetto delle regole dettate dal Governo in tutela della salute e del pericolo di eventuali contagi, che verso l’espressione democratica, della partecipazione rinviando il ballottaggio in un momento più idoneo rispetto al clima di preoccupazione e difficoltà in cui l’Italia è chiamata. in considerazione dell’attuale periodo di forzata interruzione ed inapplicabilità della normativa regionale vigente“.

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