“Sono passati diversi anni dal 2015, quando presentai nella passata consiliatura la mozione sulla sicurezza, tra l’altro approvata all’unanimità dall’allora consiglio comunale di Arcidosso, nella quale c’era la richiesta d’installazione di telecamere per la videosorveglianza“.
A dichiararlo è Guendalina Amati, capogruppo di Rinasci Arcidosso, gruppo di minoranza nel consiglio comunale del paese amiatino.
“Ad oggi, però – denuncia l’esponente della minoranza –, di queste telecamere non vi è ancora traccia nelle frazioni di Zancona, Bagnoli e Montelaterone. Solo due giorni fa, una signora che abita nella frazione di Zancona, rientrando a casa si è sentita male, dopo aver subito un furto e trovato tutta la casa a soqquadro. Questo è solo uno degli ultimi episodi di furti nelle abitazioni; infatti, solo un mese fa, un altro analogo tentato furto era accaduto a poche centinaia di metri, per non parlare di altri atti criminosi che sono avvenuti a Montelaterone“.
“Le persone sono esasperate – tuona Guendalina Amati – e hanno paura. Chi vive nelle frazioni ha diritto ad avere la stessa sicurezza di coloro che abitano nel centro urbano di Arcidosso. A quegli attacchi da parte di quelle forze politiche sinistroidi, le quali dicono che la destra non sa parlare di nulla, se non di sicurezza, e che ripete sempre le stesse cose, rispondiamo fermamente che almeno noi teniamo ai cittadini arcidossini, al loro benessere e alla loro sicurezza“.
“Ricordiamo a chi governa Arcidosso da decenni – conclude Guendalina Amati – che ancora non ha provveduto a risolvere questo annoso problema. Chiediamo dunque al sindaco Marini e alla sua Giunta di posizionare con urgenza le telecamere di videosorveglianza, così da funzionare come deterrente e soprattutto come vigilanza e aiuto alle forze dell’ordine e alla sicurezza dei cittadini“.

