I giorni precedenti il Natale sono stati difficili per Follonica; il vento fortissimo che ha soffiato quasi ininterrottamente per due giorni ha provocato danni, sradicato alcuni alberi e portato all’abbattimento di altri, danneggiato tetti e coperture, mentre la mareggiata ha eroso una grande quantità di spiaggia.
“Innanzitutto – dichiara Andrea Benini – vorrei ringraziare tutte le donne e gli uomini della Protezione Civile, i volontari, le Forze dell’ordine, i Vigili del fuoco, la Polizia Municipale, i dipendenti comunali, Sei Toscana, le associazioni e tutti coloro i quali hanno dato un contributo importante in queste ore affinché si tornasse alla normalità“.
“Il servizio di Protezione Civile comunale, sul quale abbiamo investito in questi anni, ha funzionato a dovere e ha coordinato egregiamente tutti gli interventi che si sono resi necessari – spiega Benini –. Questi eventi, un tempo unici e rari, si presentano sempre più frequentemente negli ultimi anni, segno di un clima che sta cambiando velocemente. Sono vicino alla città tutta e a chi ha subito danni ad abitazioni e attività a causa del maltempo: agli operatori del settore commerciale, che a causa del maltempo sono stati penalizzati nel loro lavoro in un periodo così strategico come quello prenatalizio; agli operatori balneari e a tutti coloro che si dovranno preparare per la nuova stagione estiva, fondamentale per l’economia della città“.
“In questi anni sono state investite molte risorse per le opere di difesa della costa, il cui ultimo stralcio sta per essere terminato, ed è grazie a questo impegno dell’amministrazione comunale e di quella provinciale prima e regionale poi, che le mareggiate delle scorse ore non hanno provocato danni ancora più ingenti. Le barriere, oltre a contenere la sabbia all’interno della cella senza disperderla, hanno lo scopo di difendere la costa e di mettere in sicurezza l’abitato della nostra città da una forza, come quella del mare, che non si può certo arginare – termina Benini -. Ora è necessario immediatamente ripartire, con l’augurio di un nuovo anno meno tormentato da eventi climatici straordinari”.

