C’è un appuntamento ormai diventato tradizione a Istia d’Ombrone.
E’ quello del presepe vivente, che andrà in scena sabato 21 dicembre e che trasformerà il centro storico in Istialemme, un incrocio tra Istia e Betlemme.
Fin dal primo mattino, infatti, nelle vie e nelle piazze del borgo ci sarà una lenta trasformazione e compariranno gli antichi mestieri: la bottega del vinaio accanto a quella del fabbro, la lavandaia, lo speziale, il fruttivendolo. I genitori, oltre che dei costumi e dei canti del coro, si occuperanno di allestire un piccolo mercatino natalizio dove verranno messi in vendita prodotti artigianali preparati da loro e il cui ricavato verrà devoluto in parte alla Chiesa e/o all’Avis e ai bisogni della scuola.
Nella piazza antistante la chiesa di San Salvatore avverrà la rievocazione della Natività e avrà come unici figuranti della rappresentazione i bambini della scuola primaria.
L’evento sponsorizzato sia dalla sezione Avis che dalla pro loco del paese è promosso dalla scuola primaria di Istia facente parte dell’Istituto comprensivo 6, diretto da Marianna De Carli. Tutt’intorno si nota la collaborazione sia dei genitori dei bambini della scuola materna statale di Stiacciole e della materna comunale “Il Folletto”, che dei residenti della frazione. Ognuno, indipendentemente dal proprio credo religioso, darà il suo contributo per dar vita ad uno spettacolo all’insegna della solidarietà e della pace
L’evento si svolgerà sabato 21 dicembre, alle 17.30, ed in caso di pioggia sarà rimandato al giorno successivo sempre alla stessa ora.

