“Il Pd, in tempi inopportuni visto che siamo a fine legislatura, si appresta a votare in Commissione e portare in aula la riforma del 118“.
A dichiararlo sono Paolo Marcheschi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, e Fabrizio Rossi, portavoce provinciale del partito a Grosseto e a Siena.
“La riorganizzazione preparata dalla Giunta – commentano Paolo Marcheschi e Fabrizio Rossi – secondo il parere di medici e infermieri andrebbe a indebolire l’intero settore. L’ostinazione di voler votare una riforma non condivisa da tutti gli operatori di questo delicato settore avvalora la tesi che si voglia soltanto avvantaggiare alcuni settori operanti nella sanità pubblica, a detrimento invece del servizio“.
“Più che di una riforma vera e propria – concludono i due esponenti di Fratelli d’Italia –, ha il sapore di un obolo elettorale da parte di un Pd sempre più disperato e alla ricerca di consensi. Lasciando da parte strategie elettoralistiche, servirebbe una riforma condivisa da medici, infermieri e terzo settore, bisognerebbe quindi rimandare la discussione sulla legge alla prossima legislatura“.

