«L’eccessivo numero di predatori finisce per far scomparire l’allevamento allo stato brado in collina e in montagna, trasformando il nostro paesaggio».
A dichiararlo è il consigliere regionale Roberto Salvini (Gruppo misto), all’indomani di un weekend particolarmente nero per la pastorizia. Sabato, infatti, a Marina di Alberese un branco ha sbranato una mucca; appena due settimane prima, nella stessa zona a subire la predazione furono quattro vitellini. A meno di cinquanta chilometri, a Paganico, un altro branco nelle stesse ore, ha causato a un pastore la perdita di dieci pecore, a poche decine di metri da casa.
Il giorno precedente a San Miniato (Pisa) altri lupi hanno ucciso sedici pecore, causando l’aborto, per lo spavento, di tutte le restanti pecore gravide del gregge.
«Non sono casi isolati in un fine settimana particolarmente sfortunato, ma è l’insostenibile quotidianità degli allevatori – afferma il consigliere –. Dobbiamo intervenire con urgenza, specialmente ora che ormai gli attacchi sono diventati giornalieri. In tutto il resto d’Europa in questi gravissimi casi si interviene con gli abbattimenti dei predatori problematici».

