“Non rispettare le tradizioni del Natale, a iniziare dal presepe, che ha un grande valore religioso, ma anche un valore storico e culturale, per un presunto rispetto a chi professa altre religioni è in realtà un modo per danneggiare l’integrazione e per ostacolare il dialogo e la comprensione reciproca“.
A dichiararlo è Gianluigi Ferrara, del coordinamento provinciale dell’Udc.
“Non si può infatti, privando i ragazzi e le famiglie di religione cattolica di uno dei simboli valoriali più sentiti nell’ambito della scuola e con le motivazioni utilizzate, fare opera di educazione e insegnare il rispetto reciproco. Se è vero che la scuola è laica, è altrettanto vero che non è avulsa dalla realtà nella quale opera e non può ignorare, in ricorrenze particolari, i sentimenti – termina Ferrara -, le tradizioni e i desideri di chi la frequenta e delle famiglie. Per questo, a giudizio dell’Udc, quanto accaduto a Civitella Paganico è sbagliato ed è un errore“.

