Il Comune di Grosseto, in collaborazione con la direzione dello Zoo Service Distribuzione s.r.l e l’Azienda Usl Toscana Sud Est – Uoc Promozione ed Etica della Salute, promuove il progetto “Cammina con me: un’opportunità di interazione tra uomo e cane per stare bene“. Si tratta di un programma di incontri e passeggiate tra soggetti vulnerabili e sensibili (anziani, soggetti con disabilità) e i piccoli ospiti del canile convenzionato con l’amministrazione.
Lo scopo del progetto è quello di stimolare in particolari soggetti, attraverso il contatto con gli animali, nuovi atteggiamenti di aggregazione sociale, comprensione ed inclusione. È stato provato infatti che il contatto con gli animali, in special modo quelli domestici, apporta numerosi benefici sia dal punto di vista emotivo che fisico: tramite stimoli sensoriali tattili e visivi anche i pazienti affetti da depressione o in isolamento sociale hanno sperimentato un’empatia con l’animale domestico tale da spingerli a reagire, sentirsi utili e compiere le attività motorie richieste dall’accudimento dell’amico a quattro zampe.
Gli incontri avverranno all’interno del canile. I cittadini che vorranno partecipare saranno affiancati dal gruppo dei Pari, dagli operatori dell’Usl e da quelli del canile, con il supporto delle associazioni di volontariato Auser di Scansano e del gruppo Ancescao – Circolo Marina di Grosseto che hanno dato la disponibilità per accompagnare al canile i partecipanti che ne avranno bisogno. Il personale addetto agli incontri fornirà informazioni sugli animali ospiti e sulla loro gestione, oltre che consigli sul tema degli stili di vita sani da attuare quotidianamente. Ogni partecipante potrà poi scegliere un cane e farlo sgranchire nell’apposita area, dando anche a chi non ha la possibilità di adottare un animale di vivere l’esperienza e i benefici che il contatto con gli amici a quattro zampe apporta all’essere umano.
«“Cammina con me” è un progetto di alto valore sociale fortemente voluto dall’amministrazione – affermano il sindaco Antonfrancesco Colonna e l’assessore all’ambiente Simona Petrucci -. L’utilità delle attività proposte è duplice: si tratta di un atto di supporto verso gli anziani soli della nostra comunità o comunque di quei soggetti più svantaggiati che necessitano un gesto di affetto per poter affrontare gli ostacoli della vita quotidiana con un sorriso e una marcia in più. Inoltre, il progetto rappresenta un’occasione importante per la sensibilizzazione della cittadinanza all’adozione degli ospiti del canile che aspettano ancora una casa che li accolga. Il nostro ringraziamento va all’Usl, agli operatori di Zoo Service Distribuzione s.r.l per l’attività di supporto nella realizzazione e nell’implementazione del progetto e al prezioso lavoro dei volontari di Auser e Ancescao».
“La Uoc Promozione ed Etica della Salute ha accolto favorevolmente la richiesta dell’amministrazione comunale di Grosseto di collaborare alla promozione di un programma di incontri tra soggetti particolarmente vulnerabili e sensibili con gli ospiti del canile, convenzionato con l’Ente locale, con l’obiettivo di far trovare loro, attraverso il contatto con gli animali abbandonati, rinnovati stimoli di aggregazione sociale, comprensione e inclusione – afferma il dottor Claudio Pagliara, responsabile dell’Uosd Educazione alla salute della Asl Toscana sud est -. Tale progetto permette di operare secondo la metodologia dalla medesima privilegiata, basata sulla costruzione di reti tra soggetti istituzionali e/o del volontariato sociale che condividono con essa obiettivi di salute e stili di vita sani, valorizzando progettualità mirate a migliorare l’empowerment e la relazione tra i componenti la comunità“.
Gli incontri rappresentano un’occasione importante anche per i volontari e per gli operatori che parteciperanno al progetto potendo collaborare attivamente come mediatori nei processi terapeutici ed educativi che si svilupperanno nel corso degli appuntamenti.

