“Il consiglio comunale di Follonica durante la seduta odierna ha espresso solidarietà e vicinanza a tutti coloro che sono stati esclusi dal concorso per l’assunzione di 1148 allievi di Polizia“.
A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri comunali del Partito democratico e della lista civica Andrea Benini sindaco.
“Tale decisione è stata presa in Senato a seguito di un emendamento presentato, nel gennaio 2019, dal gruppo Lega-Salvini Premier – Partito sardo d’azione, spostando il limite di età dal 30esimo al 26esimo anno (a concorso già terminato); per cui un gran numero dei vincitori del concorso sono stati esclusi dalla graduatoria; tra di loro vi sono anche persone presenti sul nostro territorio, pertanto ci siamo sentiti chiamati in causa direttamente – continua la nota -. Nonostante che il Tar del Lazio abbia accettato i ricorsi, nonostante che la situazione sia in contrasto con gli articoli 3 e 97 della Costituzione dove sono vietate discriminazioni e dove si enuncia il rispetto della meritocrazia nell’accesso al pubblico impiego, l’emendamento continua a restare in vigore“.
“Con la mozione che abbiamo presentato, il sindaco si impegna a rappresentare la posizione del consiglio comunale presso il Ministero degli Interni ed a farsi portavoce con il Ministro Luciana La Morgese di quanto espresso dal consiglio comunale. Il risolvere questa discriminante situazione è veramente necessario, chi ha ottenuto l’idoneità deve essere tutelato e garantito. Pertanto, come gruppi consiliari del Partito Democratico e della lista civica Andrea Benini Sindaco, in quanto firmatari, siamo felici che tale mozione sia stata approvata all’unanimità – termina il comunicato -. Inoltre, pochi giorni fa il Partito democratico ha presentato un emendamento in Senato per far si che questi giovani possano essere riammessi, questo per tutti noi è un ulteriore motivo di orgoglio“.

