Si, perchè il mare d’inverno in Maremma – il toponimo Maremma deriva, per molti studiosi, dal latino mărĭtĭma con il significato di “regioni costiere, zone di mare” – non è sempre come lo canta Loredana Bertè: infatt,i per il terzo anno consecutivo, la proloco di Albinia presenta un cartellone teatrale invernale di grande interesse, di lungo periodo e di livello culturale elevato, con sei rappresentazioni di compagnie amatoriali, alcune con tanta storia, che richiamano un numeroso pubblico tra residenti e forestieri.
Così, da domenica 17 novembre a domenica 23 febbraio 2020, sempre alle 18, andranno in scena, nella sala teatrale della parrocchia di Santa Maria, la Compagnia delle Donnacce con la commedia “Donnacce”, i Li Bindoli con “Tanto tuonò che piobbe” il primo dicembre, La prova generale con “Non è vero ma ci credo” il 15 dicembre, Il Teatraccio con “Miseria e nobiltà” il 12 gennaio, il laboratorio teatrale Ridi Pagliaccio con “L’anatra all’arancia” il 2 febbraio e infine il Teatro degli Scompagnati di Albinia con “Gli affari sono affari” il 23 febbraio.
Alla conclusione della rassegna teatrale sono previsti tanti premi, per il miglior spettacolo dalle preferenze espresse dal pubblico, per il miglior attore e per la migliore attrice, per la migliore attrice/attore e il premio speciale della giuria. Un ringraziamento speciale va ai rappresentanti delle istituzioni locali che favoriscono questi eventi destagionalizzati: la vicesindaco di Orbetello Chiara Piccini e l’assessore al turismo di Orbetello Maddalena Ottali, gli organizzatori, il presidente della Proloco Vincenzo Picciolini e il suo staff, la direttrice artistica Elisa Capuccini e i giudici Irene Lizzulli, Felice Massino Piccoloantonio, Stefano Goracci e Grabriele Fanciulli.

