Dopo il grande successo dell’edizione numero 13 del festival “A veglia, teatro del baratto”, la direttrice artistica Elena Guerrini annuncia le date del prossimo anno: 22-26 luglio 2020. All’interno del festival confluirà la “Notte bianca del dono e del baratto”, in programma sabato 25 luglio 2020.
“Sarà l’unione dei due eventi – spiega Guerrini riferendosi al festival 2020 – con teatro in strada, performance e spettacoli nelle case. Nel prossimo mese di settembre, invece, è previsto uno spettacolo il fine settimana successivo alla ‘Festa delle cantine’. L’edizione di quest’anno è stata un vero successo, soprattutto perché tutti gli spettacoli sono stati presentati dagli assessori comunali che sono diventati, per l’occasione, veri e propri presentatori. Tutto questo significa che amministrazione, imprese locali e cultura si uniscono naturalmente in nome di un evento molto sentito e oramai divenuto ‘storico’ per Manciano. Commercianti, ristoratori, cittadini e turisti tutti uniti dalle performance teatrali e dalla musica.
Molto seguita è stata la tombola scostumata di Gino Curcione, presentata dall’assessore comunale al sociale, Valeria Bruni. Il gruppo ‘Les petits griots’ ha fatto sognare orizzonti africani e le narrazioni di migrazioni di Liuba Scudieri, presentata dal consigliere delegato alla cultura Andrea Caccialupi, ha raccolto in una piccola piazza moltissimi attenti ascoltatori. Le degustazioni con i vini dell’azienda Cencini sono state molto graditi, la birra La grada, i vini di Antonio Camillo, i salumi ‘I piaceri della Maremma’ e i formaggi del caseificio sociale di Manciano i veri protagonisti. La serata conclusiva con gli gnocchi e i racconti di Mariella Fabbris, attrice e cuoca, ha messo a teatro e a tavola 50 persone, con gnocchi in tutte le salse, racconti e vino. La serata molto partecipata al centro di aggregazione La Pesa con la Consulta per il sociale e per le politiche giovanili è stata trasformata in un ‘Ristoteatro’: è stato un grande successo e ha visto in veste di presentatore il vicesindaco Luca Pallini. Ringrazio Cinzia Tomassoli presidente della Consulta per l’ospitalità, l’Arci, la biblioteca comunale ‘Antonio Morvidi’ e tutti gli sponsor”.

