Home FollonicaVerso le amministrative, il Pci: “Flusso della Gora pari a zero, il Comune spieghi il motivo”

Verso le amministrative, il Pci: “Flusso della Gora pari a zero, il Comune spieghi il motivo”

di Redazione
0 commenti 34 views

Neanche due anni fa, in piena stagione estiva e siccità, una massiccia moria di pesci nel torrente Pietraia, in cui confluisce la Gora delle Ferriere, sollevò scalpore e clamore e l’amministrazione annunciò iniziative, provvedimenti ed altro“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il comitato elettorale del Pci di Follonica.

“Chi frequenta il parco aveva potuto notare che le acque si stavano prendendo i loro spazi arrivando a ospitare germani, gallinelle e aironi, ma da circa 15 giorni, tutto documentabile con foto e video, il flusso della Gora delle Ferriere è pari a zero, tanto che il Pietraia in genere si presenta totalmente in secca e paludoso – continua la nota -. Dato che la principale causa del mancato afflusso e quindi della morte del fiume fu ricondotta al tempo agli emungimenti della Solmine, chiediamo ufficialmente all’amministrazione comunale, alla Provincia e a tutti i soggetti deputati al controllo di effettuare le opportune verifiche e di ridare il fiume alla città“.

“Risalendo il corso della Gora, ci troviamo nel pressi della Solmine di fronte ad una chiusa, una barriera che blocca il flusso dell’acqua, oltre a un enorme invaso di acqua – spiega il Pci -. Ci domandiamo se è regolare, se a suo tempo erano stati dati i permessi per chiudere il normale decorso delle acque e se si come è possibile aver accettato la chiusura totale del flusso delle acque della Gora. Riteniamo non più tollerabili atteggiamenti che mettono a rischio l’ambiente e la salute. Le forze di polizia intervengano e verifichino cosa stia succedendo realmente, identificando criticità ed eventuali responsabilità di attività private. Noi vigileremo in questa fase proprio perché venga applicata la legge e ripristinato il flusso delle acque. Tra l’altro la tutela e la valorizzazione anche ambientale e paesaggistica dei piccoli corsi di acqua dolce nel territorio potrebbe aprire orizzonti diversi sia per i cittadini che per i turisti. La realizzazione, con minima spesa, di percorsi pedonali e ciclabili limitrofi ai corsi d’acqua, ovviamente con le dovute cautele e la sicurezza necessaria, per passeggiate al fresco contemplando la natura costituirebbe un valore aggiunto per la città“.

“Ma nel programma del sindaco, nonostante le dichiarazioni di volerla tutelare, la Gora viene presentata come un canale irriguo. Si legge: ‘Risorse idriche: utilizzo dei pozzi cittadini di approvvigionamento idrico per l’irrigazione del verde urbano; emungimento della Gora delle ferriere tramite la costituzione, sotto la direzione della Regione Toscana ed in collaborazione con il Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa, di un consorzio irriguo; costituzione di bacini al lato della Gora a fini irrigui. … Inoltre, si procederà con il bando di messa in sicurezza della foce della Gora, al termine della procedura di analisi e progettazione del sistema idrico della foce’ – termina il comunicato -. Se queste sono le premesse poveri noi e dato che il voto si avvicina pensiamoci bene. Ci vuole un cambio di passo e per questo chiediamo il voto al Pci“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: