Home Costa d'argento“Orbetello una capitale senza Stato”: al via la mostra sulla storia della cittadina lagunare

“Orbetello una capitale senza Stato”: al via la mostra sulla storia della cittadina lagunare

di Redazione
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Su iniziativa del circolo culturale “Gastone Mariotti” e del centro studi Don Pietro Fanciulli di Porto Santo Stefano, Orbetello ospita la mostra cartografica e documentaria dal titolo “Orbetello una capitale senza Stato”, a cura del professor Gualtiero Della Monaca, che sarà inaugurata venerdì 10 maggio alle 19 nella sala del Frontone in piazza della Repubblica. Un evento organizzato in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia 2019 nella città lagunare.

In occasione dell’apertura della mostra è prevista l’esibizione in duelli in abito storico dei figuranti del gruppo storico Reali Presidi di Orbetello. Il percorso espositivo si sviluppa su 46 pannelli contenenti documenti, carte e mappe storiche riguardanti vari aspetti di Orbetello che vanno dal Medioevo fino ai vari periodi di dominazione che si sono susseguiti nel corso dei secoli: senese, spagnolo, austriaco, napoletano, francese, granducale e del Regno d’Italia.

Il tema centrale sono i 258 anni in cui Orbetello fu la capitale dei Reali Presidi di Toscana; una piccola entità politica, voluta dal re di Spagna Filippo II nel 1557, che non può considerarsi uno Stato sovrano a tutti gli effetti. Pur caratterizzato dal possesso spagnolo e dall’amministrazione dei viceré di Napoli, era privo di autonomia politica, senza un proprio esercito e una propria bandiera. Una condizione anomala che si mantenne tale fino al 1815, quando il Congresso di Vienna pose definitivamente fine alla storia dei Reali Presidi incorporando il loro territorio nel Granducato di Toscana.

L’obiettivo della mostra è quello sono di far conoscere, a turisti e cittadini, la storia di Orbetello attraverso documenti d’archivio, mappe e carte storiche. La mostra si avvale di un catalogo pubblicato dalla casa editrice Effigi di Arcidosso. I pannelli, una volta terminata la manifestazione, resteranno a disposizione di scuole, associazioni ed enti pubblici e privati che in futuro ne volessero usufruire a scopo didattico e culturale.

La mostra resterà aperta al pubblico da venerdì 10 a domenica 19 maggio con il seguente orario: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 20; ingresso libero.

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