Ieri, a Follonica, si è tenuta l’apertura della campagna elettorale di Francesco De Luca, che si candida a sindaco con la lista “In movimento per Follonica”.
“Abbiamo chiamato così la lista – ha spiegato De Luca – perché volevamo trasmettere l’idea dinamica di movimento, di trasformazione in meglio dell’esistente. Ma anche l’idea corale di persone che si uniscono per un progetto di città, contro i personalismi e i leaderismi oggi tanto di moda. Io mi sono messo a disposizione, con entusiasmo, di un’idea partita dal basso e promossa da cittadini comuni: con noi ci sono insegnati di scuola superiore, impiegati, pensionati, liberi professionisti, partite Iva, fino a studenti di 18 anni che ancora devono fare la maturità. Lo faremo il 26 maggio con una lista giovane, dove le donne saranno per la prima volta maggioranza sugli uomini. Abbiamo un progetto bello e ambizioso: restituire a Follonica posti di lavoro attraverso l’impresa buona e qualificata. Vogliamo far tornare i giovani che ci hanno abbandonato, perché qui dopotutto ‘non c’è niente’. Un mantra che giorno dopo giorno ci ha fatto perdere le migliori intelligenze e competenze. Lo faremo con quattro nuove strutture turistiche, recuperando l’ippodromo nuovo, trasformandolo in una struttura che possa attrarre turismo come parco giochi, tipo il Cavallino Matto, o un kartodromo. Lo faremo con le minicrociere a energia solare che collegheranno il Golfo e le sue spiagge più belle. Lo faremo facendo rivivere il Parco centrale fuori dal mese di agosto, con fiere e eventi. Lo faremo ascoltando la città e i suoi abitanti. Difendendo l’ambiente e l’ecosistema con le unghie e con i denti. Ma lo faremo soprattutto grazie alla vostra fiducia“.
Il coordinatore della lista sarà l’altro ex consigliere di maggioranza, Francesco Aquino.
“Vogliamo dare una possibilità a tutte quelle persone che sono stanche di un’amministrazione, quella di Benini, che a parole si dice di sinistra e a favore dei deboli, ma nei fatti in questi cinque anni ci è sembrato abbia favorito maggiormente alcune lobby e gruppi di potere locali; per questo abbiamo deciso di prendere un’altra strada insieme a tanti cittadini, giovani e donne che hanno deciso di iniziare questo percorso – ha sottolineato Aquino -. Forse qualcuno ancora ci sottovaluta, ma siamo convinti che al ballottaggio ci saremo noi, è il nostro obbiettivo e possiamo raggiungerlo“.

