Giovanna Longo, candidata per la lista di centrosinistra alle elezioni amministrative nel comune di Castel del Piano, propone l’elaborazione di un programma aperto per accogliere le istanze della gente, per partecipare e costruire, insieme.
“E’ stato iniziato un percorso che porterà – sostiene la Longo – alla redazione di un programma condiviso, sia dai cittadini di Castel del Piano, che si riconoscono nella mia candidatura, sia dalle forze politiche che mi sostengono”.
All’esito del primo incontro con il gruppo di lavoro, in attesa che lo stesso venga ampliato, sono state affrontate le prime tematiche del programma elettorale, ossia: la manutenzione urbana, la gestione del ciclo dei rifiuti, le infrastrutture materiali, viabilità e digitali. “Sono previsti altri incontri dove si parlerà di turismo, sanità, ambiente –precisa Giovanna Longo – e sono numerose le richieste per contribuire in prima persona a questo dibattito“.
In questa fase di elaborazione programmatica un altro apporto importante sarà quello di persone che Giovanna Longo definisce cervelli in fuga. “Quei cittadini – spiega la candidata -, che sono originari di Castel del Piano, ma che per motivi lavorativi sono vivono in altre città’ Il loro contributo, occhio critico, coinvolto, ma distaccato, potrà essere di grande aiuto nel costruire un programma di ampio respiro; hanno un forte legame con la terra di origine, tornano spesso e possono dare la loro disponibilità in settori di loro competenza“.
La realizzazione del programma sarà, dunque, cadenzata e verrà implementata sia dagli incontri con gruppi di lavoro tematici, sia da quelli con la popolazione delle frazioni di Montenero, Montegiovi e di Castel del Piano.
Giovanna Longo invita tutta la popolazione a partecipare: “L’intenzione – spiega – è di stimolare le persone al confronto diretto, uscire dalla polemica per essere propositivi. Per questo è stata aperta una pagina Facebook (per Giovanna Longo sindaco), uno strumento per favorire il confronto e lo scambio di idee“.


2 commenti
Sarebbe bello se tu sentissi la gente e i loro necessità e poi costruire un percorso giusto per questa nostra comunità la gente va ascoltata buon lavoro
Mi sembra che l’intenzione sia proprio questa costruire un programma che nasca anche dalle segnalazioni della gente e non preconfezionato.