“Secondo la legge, che stabilisce l’obbligo di valutazione delle performance dei dipendenti pubblici, tutti i risultati e i criteri usati devono essere condivisi con gli organi di indirizzo politico e con i cittadini. È un obbligo di trasparenza che purtroppo il sindaco e l’assessore Giorgieri non hanno mai preso in considerazione, gestendo tali dati come una cosa interna, da non far vedere a nessuno, tranne agli addetti ai lavori“.
A dichiararlo, in un comunicato, sono Francesco De Luca, consigliere comunale di Mdp e presidente del Consiglio comunale di Follonica, e Francesco Aquino, consigliere comunale del Psi.
“I cittadini devono sapere che molti sono i dipendenti del nostro Comune che lavorano bene e pochi quelli che invece lavorano male – continua la nota -. Abbiamo invece la sensazione, suffragata dai fatti, che molte valutazioni espresse negli ultimi anni siano corredate da motivazioni insufficienti o poco comprensibili. Come anche un’assegnazione delle posizioni organizzative apicali che ha fatto nascere nella struttura addirittura dubbi che più dei curriculum valgano la vicinanza e l’appartenenza politica. Noi ovviamente non lo vogliamo nemmeno pensare, anche se le ultime sentenze penali sembrano dire diversamente. Più volte abbiamo in questi anni segnalato la situazione, ma sempre siamo andati a sbattere contro un muro di gomma. Perciò riteniamo che in un prossimo programma dovrà essere contemplata come obiettivo principale la politica del personale, attraverso una rivoluzione copernicana che coinvolga tutti gli uffici, partendo da una politica di ascolto dal basso, per capire ciò che funziona e ciò che può essere migliorato. Basta con le disastrose politiche del personale gestite da poche persone, a cui abbiamo assistito negli ultimi anni“.
“Crediamo infatti che solo prendendosi cura dei dipendenti e dei loro bisogni, si possano centrare bene gli obiettivi del programma elettorale – sottolineano i consiglieri -. Forse se si è fatto poco e niente del programma di mandato, è dovuto anche a questo. Infine, riteniamo che dalla prossima amministrazione si debbano rivedere in modo serio e puntuale le posizioni in base alla meritocrazia. Crediamo che una riorganizzazione dell’ente che vada a rivedere anche le posizioni organizzative dirigenziali e valorizzi le molte competenze presenti nel personale, porterebbe grandi vantaggi in termini di efficienza amministrativa“.
“A differenza di chi preferisce nominare super dirigenti, super pagati come la superflua (per non dire dannosa) nomina di un direttore generale contro cui ci siamo per anni battuti, noi crediamo che la chiave sia premiare chi lavora e si dà da fare – termina il comunicato -. Tutto questo anche con un notevole risparmio di spesa che può consentire di ridurre le tasse comunali ai cittadini follonichesi“.

