«Non era nostra intenzione mettere in discussione la proroga delle concessioni balneari e se alcune parti del testo della nostra mozione hanno lasciato spazio ad equivoci e fraintendimenti, non abbiamo nessun problema a modificarle, cosa che stiamo facendo in queste ore presentando un testo sostitutivo. Del resto, come sanno benissimo gli stessi operatori del settore, la nostra posizione sulla direttiva Bolkestein è sempre stata netta a sostegno delle ragioni del settore.
Nella mozione vogliamo affrontare un’altra questione, quello di riaffermare i principi costituzionali in materia di competenze delle Regioni e in nessun modo intervenire nel merito dei temi sollevati. Domani stesso pertanto depositeremo il nuovo testo depurato, a scanso di ulteriori equivoci, delle parti che ineriscono il demanio marittimo».
Così Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, chiarisce la posizione del gruppo in relazione alla mozione in merito ai profili di illegittimità costituzionale della legge del 30 dicembre 2018, n. 145.

