“Presto Gavorrano, insieme ai Comuni limitrofi, dovrebbe avviare una gestione associata della Polizia municipale, afferma sulla stampa il sindaco di Gavorrano Andrea Biondi“.
A dichiararlo è Daniele Pizzichi, consigliere comunale del gruppo misto a Follonica.
“Resta però da capire quali siano i Comuni limitrofi a cui lui fa riferimento, lasciando però intuire che questo progetto comprenda anche la nostra città, Follonica – spiega Pizzichi -. Ancora una volta l’amministrazione guidata dal sindaco Benini nel totale silenzio e all’insaputa del consiglio e della cittadinanza porta avanti un altro progetto che sicuramente non farebbe il bene di Follonica?“.
“Con una gestione associata di questo tipo si creerebbe un notevole disservizio al cittadino follonichese, poiché le risorse umane della Polizia municipale, gli agenti presenti sul territorio della nostra città verrebbero più che dimezzati – sottolinea il consigliere -. Considerato che il Comune di Follonica ha già delle grosse difficoltà oggettive nell’espletare i servizi richiesti in favore della cittadinanza, è assolutamente incomprensibile la scelta di associare il servizio della Polizia municipale con i Comuni limitrofi, i quali non hanno già ora nè risorse umane, nè tanto meno autoveicoli, quindi per Follonica non ci sarebbe alcun beneficio. Attualmente Follonica può contare su 18 agenti e con questi numeri c’è già abbastanza difficoltà a controllare tutto ciò che succede nella nostra città, immaginiamo una centrale unica che comprenda sia Scarlino sia Gavorrano, con un territorio che si estende da Pian d’Alma a Giuncarico fino a Follonica. Sarebbe assolutamente impossibile coprire un territorio così ampio“.
“Non ci dimentichiamo che cosa è successo con l’apertura della nuova compagnia dei Carabinieri di Follonica – continua Pizzichi -. Prima, quando vi era la tenenza dei Carabinieri, Follonica poteva contare mediamente su 2/3 pattuglie al giorno, mentre adesso con la nuova compagnia abbiamo soltanto 1 pattuglia a turnazione. Se per esempio l’unica pattuglia di turno viene chiamata per un intervento fuori città, Follonica rimane scoperta, nel caso di incidente per esempio allora viene chiesto l’intervento della Polizia municipale. Provate ad immaginare tale situazione con una gestione associata della Polizia municipale, dove le presenze degli agenti saranno dimezzate visto che dovranno andare a svolgere il servizio anche negli altri Comuni”.
“E’ così che il sindaco Benini si fa paladino della sicurezza? Ho così deciso di presentare una domanda di attualità al sindaco per capire se queste siano le sue reali intenzioni e cercare di scongiurare anche questo progetto. In questi ultimi mesi abbiamo assistito a grandi dibattiti sulla sicurezza della città, soprattutto dopo i fatti tragici di via Matteotti.
Da mesi affermo che il sindaco sia già in campagna elettorale, oltre a partecipare come ospite a numerosi convegni dal tema della legalità a quello della sicurezza, vorrei chiedergli inoltre che cosa abbia fatto concretamente per implementare la sicurezza a Follonica – termina Pizzichi -. Niente di tutto ciò, soltanto slogan attraverso richieste che in passato aveva respinto: si pensi alla mozione del 2015 delle opposizioni per la richiesta di un commissariato che il sindaco pensò bene di non votare“.

