“Ulmi è ancora sotto choc per aver pestato una pozzanghera la scorsa settimana; ha avuto il merito di far sollevare il mondo della scuola e la società civile della città mentre dal palazzo comunale di Grosseto, che evidentemente ha bisogno di riscattarsi con qualcosa di pronto, si è percepito sono grande imbarazzo e freddezza.
Ricordo al nostro Ulmi che una mozione in Consiglio regionale può passare solo e soltanto con l’approvazione della maggioranza e, facendo i conti, il gruppo che presiedo è determinate perché le buone proposte come questa possano passare. Non è nemmeno la prima volta che accade e con Casucci, collega della Lega con cui ho un ottimo rapporto di stima, ma anche ormai di amicizia, avviene spesso. L’altra cosa che gli ricordo è che lo stesso Casucci fa parte dell’ufficio di presidenza che licenzia il bando per le città murate, avrà sicuramente un ruolo nella definizione di quel bando a favore delle opportunità che potranno aprirsi per Montepescali. Però la richiesta deve farla il Comune di Grosseto: quando si amministra, qualche atto andrebbe fatto invece di stare solo sui social o a pubblicare ogni giorno comunicati sullo scibile umano”, così Leonardo Marras, capogruppo del Pd in Regione Toscana, replica alle accuse del segretario grossetano della Lega.

