“La bozza di decreto del Governo, che esclude dalle energie rinnovabili quella geotermica, non è semplicemente un atto dettato da un rigurgito dell’ambientalismo oltranzista, è un’iniziativa gravissima che comporterebbe danni dal punto di vista ambientale ed economico“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Partito democratico di Santa Fiora.
“L’attuale Governo ha imboccato, in materia di produzione energetica, una rincorsa irrazionale ispirata soltanto da una serie infinita di no – continua la nota -. Dicono no, naturalmente, al nucleare, al fotovoltaico, all’eolico, all’idroelettrico e, ora, cercano di fermare il geotermico. Una follia e un disastro, perché a tutte queste ‘fermissime’ negazioni non corrispondono proposte alternative a basso impatto ambientale, semplicemente, nella prospettiva resterebbe soltanto energia prodotta con l’olio combustibile derivante dal petrolio“.
“Non solo. Il teleriscaldamento ha determinato un miglioramento complessivo della qualità dell’aria anche perché ha permesso di spegnere tantissime caldaie che dalle nostre parti erano prevalentemente a gasolio, ma anche a legna ed a gas – prosegue il Pd -. Solo quelle bastano per emettere co2, particolato e altre sostanze inquinanti. Gli effetti del Decreto ministeriale nelle nostre montagne causerebbe effetti disastrosi:
- la crisi di tante aziende che lavorano con Enel e quindi la perdita di posti di lavoro e di un’economia circolare;
- il fallimento del teleriscaldamento e un ritorno verso il gasolio;
- la crisi del sistema dei servizi pubblici sostenuti con i contributi derivati dalla geotermia“.
“La nuova legge regionale sulla geotermia pronta per l’approvazione in Consiglio Regionale e il nuovo protocollo d’intesa con Enel è la strada che la Toscana indica con chiarezza, supportata dai dati inconfutabili dal punto di vista scientifico sullo stato dell’ambiente ed economico. Scelte diverse sulla geotermia indicherebbero la volontà di colpire e mettere in crisi il cuore della Toscana e provocare il collasso di 17 Comuni geotermici. Da Santa Fiora viene, dunque, una conferma e un sostegno allo sviluppo geotermico che rispetti l’ambiente e tuteli la crescita economica della zona – termina il comunicato -. L’invito rivolto a tutte le forze politiche locali è quello di unirsi contro Il Governo per chiedere la modifica della propria posizione e farsi carico di quanto drammatici sarebbero gli effetti di una Legge contro la geotermia”.

