Home Colline del Fiora“A veglia, teatro del baratto”: il festival finisce sui banchi dell’università di Siviglia

“A veglia, teatro del baratto”: il festival finisce sui banchi dell’università di Siviglia

di Redazione
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Riconoscimenti nazionali ed internazionali per il festival del baratto che si svolgerà a Manciano dal 13 al 16 settembre.

Il festival “A Veglia, teatro del baratto” è finito sui banchi dell’Università di Siviglia in un convegno ed è stato segnalato dal sito www.ateatro.org, che unisce tutti i critici teatrali del web che fanno tendenza, per il premio nazionale “Rete critica”, segnalato dalla giornalista e blogger Francesca Romana Lino, ospite del festival nelle passate edizioni.

Il festival è stato segnalato oltre che per la qualità degli artisti, anche per la sua strategia di comunicazione fuori dai canoni tradizionali, un festival vicino alla gente per comunicazione e partecipazione. Nella stessa categoria sono indicati anche il festival di Todi, Bolzano Danza e la Biennale di Venezia.

Dopo il premio grossetano di giugno “Soroptimist per imprenditoria femminile”, la candidatura arriva per il premio nazionale di critica teatrale “Rete critica” ed è stato al centro di un convegno a Siviglia. Inoltre, il ricercatore teatrale Fabio Contu ha parlato in Spagna dell’originale festival di Manciano, unico al mondo per modalità, fruizione e pagamento del biglietto non monetario a cura della attrice e regista Elena Guerrini, nel convegno e nel saggio “Scrittrici fuori dai canoni”.

Essere in gara tra i grandi festival – dichiara la regista e attrice Elena Guerriniè già un grande premio e ne sono gioiosa e ho messo ancora più impegno e cura nell’organizzazione di questa dodicesima edizione sostenuta dal Comune di Manciano, da Banca Tema, da tutti i cittadini, produttori, albergatori e ristoratori locali. Questo esempio di buona pratica a basso costo e di grande qualità verrà esportata in altri comuni; ho infatti depositato il format. La cosa importante e fuori del comune è riuscire a fare un festival di qualità con 3000 euro di finanziamenti pubblici”.

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