A grande richiesta è prorogata fino a venerdì 14 settembre la mostra “Cartografia dell’Argentario” alla galleria Artemare di Porto Santo Stefano, in corso Umberto 75 – 77 (tel. 0564.810336 – cell. 3396930708), che vede in esposizione rare mappe storiche, nautiche, delle memorie sommerse, dell’isola che non c’é più e delle colonie di Atlantide e tanti libri introvabili sull’argomento. La collezione in mostra è un contributo originale per la conoscenza e la valorizzazione dell’Argentario, è una documentazione geo-nautica che sparsa si trova in molteplici enti di conservazione, istituzioni, imprese e nelle mani di privati in Italia e all’estero.
Tante le mappe esposte, scelte dal comandante scrittore Daniele Busetto, esperto di cartografia che ha scritto diversi articoli in argomento, che consentono di notare i diversi sistemi di rappresentazione, le prospettive lineari o a volo d’uccello sono un invito a perlustrare il territorio raffigurato da queste opere che coprono circa 600 anni di storia e documentano la Toscana e la sua fascia costiera, il famoso assedio di Orbetello del 1646, l’isola che non c’è più chiamata Zanara nella carta di Gerardo Mercatore – il grande cartografo che con il suo sistema di proiezioni ha disegnato delle mappe ottimali per la navigazione marina, 2.600 anni di relitti nei fondali tra il promontorio, Giglio e Giannutri e le colonie di Atlantide degli studi che le ipotizzano sepolte negli abissi intorno all’Argentario.
Occasione unica da non perdere anche per i tanti libri antichi e rari esposti sulla cartografia. L’orario della galleria Artemare di Porto Santo Stefano, in corso Umberto 77 – 79, è dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, tutti i giorni fino al 31 agosto.

