“Per l’ennesima volta, ad una precisa richiesta di un incontro pubblico, il sindaco Morini evita il confronto e risponde in modo approssimativo, non comprendendo che la campagna elettorale è finita e, ad oltre un anno dall’insediamento, è ora di iniziare a governare, più che tirare in ballo in modo inutile il risultato delle elezioni“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il Partito democratico di Manciano.
“Nel nostro comunicato abbiamo messo in evidenza, su sollecitazione di un’ampia fetta di popolazione, la necessità di una presa di posizione forte sulla richiesta ufficialmente avanzata da Orbetello durante la conferenza zonale dell’istruzione, per accorpare Capalbio al suo istituto comprensivo, di fatto depotenziando quello di Manciano. La presa di posizione la chiediamo in quanto nei verbali delle conferenza, pubblicati nel nostro comunicato stampa, l’assessore alla pubblica istruzione Dionisi non ha respinto con forza tale eventualità, anzi si è mostrato possibilista – continua la nota -. Viviamo in una piccola realtà e sappiamo tutti che questa sua risposta, indecisa ed aleatoria, ha creato un profondo imbarazzo all’interno della giunta, in quanto la politica ha i suoi tempi e le posizioni devono essere prese con chiarezza nelle sedi opportune. Lo scopo del nostro comunicato, che dimostra un costante impegno sulle tematiche del territorio da parte del Partito democratico, è quello di generare una presa di posizione chiara da parte dell’amministrazione. Ci auguriamo tutti che ciò avvenga in modo pubblico, con un epilogo positivo della vicenda“.
“L’assessore Dionisi avrebbe dovuto respingere con forza durante la conferenza zonale la proposta di accorpamento annunciata dall’assessore di Orbetello – commenta la segretaria del Pd di Manciano, Hannah Lesch -. Non averlo fatto e non aver mai convocato una riunione pubblica sull’argomento, crea dei dubbi legittimi sulle sue reali intenzioni ed alimenta una motivata preoccupazione per il futuro, a cui l’assessore non ha risposto nemmeno nel comunicato stampa da lui redatto“.
“Credo che a distanza di un anno dalle elezioni – prosegue la consigliera Lesch – sia giunto il momento per il sindaco di seguire meglio l’operato dei suoi assessori e, dopo i disastri del milione non speso e delle isole ecologiche, di pensare a governare piuttosto che a commentare come un disco incantato il risultato elettorale. I cittadini richiedono un confronto pubblico, che ad oggi non c’è mai stato, sulle scelte prese e non una amministrazione che gioca a nascondino ed impiega le proprie energie solo per attaccare l’opposizione”.

