All’ordine del giorno del Consiglio comunale di Castiglione, tenutosi il 31 luglio scorso, Il Movimento 5 Stelle ha presentato ben 4 atti.
“Accanto alle 2 interrogazioni, una sulla pulizia delle spiagge libere e l’altra sulla qualità degli eventi estivi, sono state calendarizzate anche 2 mozioni: una inerente alla realizzazione della toponomastica nelle zone rurali e l’altra sulle sagre – si legge in un comunicato del Movimento 5 Stelle di Castiglione della Pescaia -. La mozione sulla toponomastica mirava al riconoscimento della necessità di una adeguata toponomastica con introduzione di vie e numeri civici nelle nostre campagne e con l’installazione di adeguata segnaletica. Tutto ciò, in primis, al fine di semplificare l’opera dei mezzi di soccorso, rendendo più semplice il raggiungimento del malato, in modo da assicurare efficacia e prontezza alla delicata azione di pronto soccorso. La presenza di adeguata ed esatta toponomastica rende altresì più semplice la consegna della corrispondenza ed agevola il raggiungimento delle attività ricettive da parte del turista. La mozione è stata approvata all’unanimità“.
“La seconda mozione, quella sulle sagre, mirava alla revoca dell’autorizzazione alla sagra organizzata dalla società Gsd Castiglionese Calcio, partendo dal presupposto che la società non iscriverà alcuna squadra al campionato Figc di Seconda Categoria e che, nonostante i tentativi di formare un settore giovanile, almeno nelle categorie Allievi e Juniores, non ci sarà alcuna squadra in nessun campionato – continua la nota -. La sagra, che avrebbe dovuto tenersi a Casa Mora negli ultimi giorni di luglio, successivamente alla presentazione della mozione al protocollo, con atto di responsabilità delle parti è stata annullata. Probabilmente, in seguito ad altro tavolo di concertazione, potrebbe essere rilasciata autorizzazione ad una nuova festa nel mese di agosto organizzata da un’altra associazione del territorio“.
“In merito all’interrogazione sulla pulizia delle spiagge, servizio base ed irrinunciabile da offrire a cittadini e turisti, siamo rimasti molto sorpresi nell’apprendere che, secondo l’amministrazione, la ditta appaltatrice Sei Toscana avrebbe ben svoto il suo lavoro pur in presenza di 2 sanzioni già emesse e di una in fase di elaborazione e verifica – spiegano i 5 Stelle -. Se avesse svolto il suo mandato nel rispetto del capitolato speciale d’appalto le sanzioni non sarebbero state emesse, non leggeremmo frequenti lamentele sui social o non le udiremmo sulle spiagge e nelle vie del paese. Salvo ritenere che i cittadini si lagnino senza il minimo motivo, invitiamo l’amministrazione ad un attento e continuo monitoraggio anche alla luce dei quanto pubblicato recentemente sui quotidiani. In sede di assemblea dei sindaci Ato, solo pochi giorni fa, si è sollecitata la proroga del commissariamento dei Sei Toscana, posta in atto nel 2017 da Prefetto di Siena e dall’Autorità anticorruzione, chiedendo di monitorare la gestione del contratto di servizio e la supervisione dei conti. Oggi si legge che per 12 mesi Sei Toscana sarà ancora monitorata. Tanto premesso continuiamo a sostenere la necessità, da un lato, di risolvere il contratto di affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti con Sei Toscana e la non opportunità di affidare alla stessa società anche la pulizia delle spiagge libere”.
“In merito agli eventi, il Movimento 5 Stelle ha avanzato non solo la richiesta di intrattenimenti di maggiore capacità attrattiva, ma che tali eventi siano programmati e promossi a largo raggio e con il dovuto anticipo, ritenendo anche che manifestazioni con più appeal possano essere una forma di pubblicità per il nostro territorio – continua il comunicato -. Noi pensiamo che il programma presentato sia ricco di ottime proposte culturali e folkloristiche, e senza nulla togliere a queste ultime, tale programma presenti importanti carenze per quanto riguarda la parte più ludica o popolare, che secondo noi andava prevista in modo da poter accontentare tutti, dai ragazzi di 14 anni alle persone più adulte, che scelgono il nostro territorio nella speranza di trovare spettacoli o eventi di spessore, come già accade in qualche località vicina. A fronte di quanto richiesto l’assessore competente ci ha risposto testualmente che questa amministrazione si sente lusingata se la sensazione popolare è che vengano previlegiati eventi culturali ritenuti di ‘nicchia’ e che il successo di una manifestazione non si può misurare dal numero di persone che vi assistono, sottolineando comunque che quanto fino ad oggi proposto ha ottenuto notevole riscontro di spettatori; inoltre, è stato ammesso che il calendario degli eventi è uscito in ritardo, ne riconduce la causa in primis alle nuove disposizioni in materia di sicurezza ‘Circolare Gabrielli’ e poi ai ritardi con cui alcune associazioni presenti sul territorio comunicano le date delle manifestazioni da loro organizzate“.
“L’amministrazione dice di voler includere manifestazioni e spettacoli di vario genere per accontentare tutte le esigenze dei turisti già presenti a Castiglione, e non con il fine di attrarre altra gente, almeno nei periodi di alta stagione, dimenticando che le presenze turistiche mostrano già un sensibile calo a detrimento della economia del paese – continua la nota -. L’amministrazione ammette l’assenza nella programmazione di artisti di spicco o di grande richiamo, lo giustifica con la mancanza di siti o strutture adeguati, sotto il profilo della sicurezza, ad ospitare eventi che contino la presenza di oltre 200 persone. La carenza strutturale ammessa è un gap pesante per un paese a vocazione essenzialmente turistica. Molto si è dibattuto in Consiglio, ma l’amministrazione sostiene di aver fatto il massimo ed evidentemente bene, utilizzando un budget di poco superiore ai 200.000 euro. Cifra comunque inadeguata considerando quanto viene introitato con la riscossione della imposta di soggiorno”.
“Si è anche parlato dell’evidente calo di presenze lamentato da tutti gli operatori commerciali, visibile sia in spiaggia che la sera in centro, ma il sindaco sostiene che i dati indicano un aumento di circa 10000 unità nel primo semestre dell’anno – spiegano i 5 Stelle -. Il sindaco precisa di parlare di presenze censite, ammettendo così che esiste una parte di turismo che sfugge ad ogni rilievo e di cui non si riesce ad avere piena consapevolezza e adeguata valutazione nel calibrare le politiche del turismo e l’ottimizzazione dei servizi pubblici. Sempre secondo il signor sindaco, il calo del turismo percepito dagli operatori castiglionesi sarebbe da imputare al fatto che quest’anno molte case private risulterebbero sfitte. Secondo l’amministrazione, inoltre, sarebbe l’ottima organizzazione all’interno delle grosse strutture ricettive a disincentivare i loro ospiti dal raggiungere il paese. Se così è, al fine di evitare un danno economico ai negozianti e ristoratori castiglionesi occorrerebbe davvero ripensare alle scelte fatte e vedere di aggiustare il tiro nel senso di una maggiore attrattività e promozione degli eventi offerti”.
“Invero il sistema turismo vede 2 azioni da combinare: da un lato, la promozione di un territorio, che passa per la valorizzazione di tutto ciò che ha e che necessita di investimenti anche strutturali, azione che fa, direttamente, alzare le presenze turistiche sul territorio ed indirettamente fa girare l’indotto commerciale e, dall’altro, le azioni di intrattenimento legate all’accoglienza del turista, già presente, che soprattutto innalzano gli incassi degli esercizi commerciali. Va da sé che sbagliata la prima, le seconde non portino l’effetto sperato – termina la nota –. Non è segno di lungimiranza politica negare l’evidenza sminuendola o magari consolarsi di aver fatto meno peggio di altre località turistiche. Tutto ciò ricorda le affermazioni sul tutto va bene e la ripresa è in atto, fatte dagli ultimi Governi nazionali di centrosinistra secondo cui era solo la visione politica dell’opposizione a vedere il buio. Un giorno arrivò il 4 marzo e all’improvviso la story telling svanì“.

