“In quanto Rete delle donne di Grosseto e ‘Non una di meno’ di Siena e Grosseto, a seguito dell’incontro con i vertici della Usl tenutosi presso la sede di Villa Pizzetti lo scorso 27 luglio, comunichiamo che – si legge in una nota -:
- riteniamo positivo l’inizio di un confronto tra le associazioni e i movimenti delle donne del territorio e la dirigenza della Usl Sud Est in relazione alle funzioni e ai modelli organizzativi del consultorio;
- ci auguriamo che nelle prossime riunioni siano presenti le operatrici e gli operatori dei consultori, con i quali fino ad ora le associazioni delle donne hanno avuto rapporti costruttivi e fruttuosi, perché non possiamo esimerci dal conoscere le testimonianze di coloro che ci lavorano; ci auguriamo che questo sia il primo momento di una relazione costante tra enti preposti alla salute e cittadini e cittadine, elemento caratterizzante la funzione dei consultori fin dalla loro nascita;
- nostro obiettivo sarà non solo presidiare il mantenimento delle funzioni consultoriali, ma anche assicurarne il potenziamento, quale elemento fondamentale della salute sul territorio, in coerenza con le direttive nazionali e regionali;
- le affermazioni riguardo il mantenimento delle funzioni consultoriali, che dovranno essere esplicitate nella prossima delibera, crediamo che debbano essere coerenti con il modello organizzativo che caratterizza l’istituzione consultoriale“.

