Castiglione della Pescaia accoglie nella storica cornice di Palazzo Centurioni le opere di Simonetta Santernecchi, per il secondo anno consecutivo.
E’ uno scambio di emozioni reciproco, quello tra l’artista massetana ed il Borgo sul mare: un osmosi di energie ed ispirazioni che concretamente e visivamente può percepire chiunque visiti la mostra, aperta al pubblico da lunedì 9 al 16 luglio, dalle 18 alle 24.
Simonetta Santernecchi ha la rara sensibilità di chi unisce le capacità artistiche ad una profonda spiritualità: la sua formazione accademica le consente infatti di rappresentare il mondo metafisico di cui ella percepisce la presenza, ed il risultato sono i dipinti e le sanguigne che ritraggono i suoi famosi Angeli, di leonardesca ispirazione. Sguardi dolcissimi e saggi, volti classici e contemporaneamente familiari, capigliature che denotano una solida impostazione accademica: questi sono gli Angeli di Simonetta, creature che trascendono dalle tele e si rendono percepibili ed empatiche. Simonetta Santernecchi espone inoltre opere che rappresentano la natura, eseguite con tecniche miste che includono, nella impostazione materica, anche piume, conchiglie, piccoli specchi, elementi che permettono all’artista di esprimere la sua percezione del creato. Le tele emanano un’aura di ieraticità, di memoria arcana, di spiritualità, che stabiliscono con chi le guarda un’immediata, vivace e positiva empatia, suscitando l’effetto di trasferire nell’anima una serena vicinanza al mondo interiore.

