Home GrossetoPolitica GrossetoSei Toscana, il Pd: “Situazione preoccupante, gestione dei rifiuti torni ai Comuni”

Sei Toscana, il Pd: “Situazione preoccupante, gestione dei rifiuti torni ai Comuni”

di Redazione
0 commenti 1 views

Le diatribe interne e le vicende societarie di Sei Toscana stanno aprendo fronti di forte incertezza e disorientamento a dir poco inammissibili“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il coordinamento territoriale del Partito democratico della provincia di Grosseto.

“Per tale ragione, il coordinamento territoriale di Grosseto del Partito Democratico e i sindaci esponenti della medesima forza politica hanno deciso di esprimere con una nota pubblica la loro preoccupazione, soprattutto alla luce dell’ultimo bilancio consuntivo presentato in perdita, peraltro senza addurre motivazioni solide a riguardo – continua la nota -. A ciò deve aggiungersi il fatto che la qualità del servizio erogato sui territori risulta essere insoddisfacente“.

“Oggi, dunque, è quanto mai prioritaria l’adozione in tempi rapidi del regolamento sul controllo di gestione da parte di Ato rifiuti, al fine di garantire una concreta vigilanza da parte dei Comuni e per riuscire a dare forma ad una programmazione più adeguata ed effettivamente rispondente alle necessità e alle emergenze dei territori. Si sollecitano, dunque, gli attuali commissari che, com’è noto, hanno il compito di garantire che ogni azione venga svolta nel pieno rispetto della legalità, di esprimersi con chiarezza e con atti ufficiali in merito alla bontà del contratto – sottolinea il Pd -. Invitiamo, inoltre, gli stessi ad assumere ogni decisione utile, tenendo bene a mente la necessaria continuità del servizio ed evitando, quindi, di aprire insidiose fasi di incertezza che non farebbero altro che minare la qualità dei servizi erogati”.

Ricordando la necessità di un controllo pubblico del gestore, è auspicabile, infine – termina il comunicato, una gestione condivisa, aprendo la strada ad un percorso in cui i Comuni della provincia di Grosseto dovranno essere presenti con pari dignità rispetto agli altri territori“.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: