Quello delle sagre paesane rappresenta negli ultimi anni un tema delicato e ricco di malumori legati sia all’aumento degli eventi nel nostro territorio, che al conseguente incremento di visitatori.
I problemi sia legali che di ordine pubblico registrati di recente nel comune di Campagnatico hanno spinto l’amministrazione, con il forte interessamento di CasaPound, a regolamentare questi eventi e far si che ritornino luogo di aggregazione e vetrina di prodotti locali e tradizioni.
Il regolamento che verrà adottato, condiviso da associazioni di categoria e rappresentanti delle varie associazioni locali, vede i suoi punti principali nel limite di durata in 12 giorni consecutivi e nella separazione di almeno 10 giorni tra un evento e l’altro, con lo stacco di un mese per la stessa associazione, ed una calendarizzazione ad inizio anno. Ciascuna associazione avrà l’obbligo di effettuare la differenziazione dei rifiuti prodotti e si farà carico del pagamento della Tari.
“Il Comune di Campagnatico ha visto su tutti, e sotto gli occhi di tutti, la bagarre creatasi negli anni passati ad Arcille tra le varie associazioni, con denunce e minacce tra le varie associazioni e questo non porta certo giovamento alla nostra comunità, anzi non fa altro che allontanare i visitatori da quelli che erano tra gli eventi più apprezzati della provincia, ed è proprio per questo che ho voluto regolamentare il tutto sin dal mio programma elettorale” dichiara Marco Cinelli, consigliere comunale per CasaPound Italia
“Con questo regolamento speriamo di mettere fine alle faide tra associazioni e tutelare anche le attività locali che si vedono danneggiate, mettendo una durata massima di 12 giorni per ogni evento, non si verificheranno più sagre di oltre 2 mesi e si eviterà inoltre di gravare sulle spalle della popolazione facendo pagare la Tari direttamente agli organizzatori – continua Cinelli -. Quello degli eventi folcloristici e del mantenimento delle tradizioni locali è un tema che ci sta molto a cuore e reputiamo importante per ricordare chi siamo e da dove veniamo, ed è proprio per mantenere vive le nostre tradizioni e la nostra identità che ho voluto puntualizzare nel Consiglio comunale la presenza del Crocifisso nelle scuole, presentando una mozione firmata anche da Romeo Bonazzo, consigliere comunale della Lega Nord, atta a mantenere salde le nostre radici“.

