“La società Sorgenia Spa vuole costruire una nuova centrale geotermica binaria da 5MW a Saragiolo, con un progetto che prevede la perforazione di nuovi pozzi geotermici (da 10 a 17) a valle di Saragiolo, Bagnolo e Marroneto: un’operazione devastante in zone già dichiarate a rischio frane“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Rifondazione Comunista per Potere al Popolo di Santa Fiora.
“Come si fa a conquistare la benevolenza delle popolazioni per questo nuovo scempio ambientale? Semplice – continua la nota –: basta sponsorizzare sagre, feste ed iniziative culturali con la tecnica del greenwashing geotermico, (strategia di comunicazione di certe imprese finalizzata a costruire un’immagine di sé ingannevolmente positiva sotto il profilo dell’impatto ambientale, allo scopo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dagli effetti negativi prodotti dalle proprie attività), cosa in cui è maestra l’Enel”.
“E’ ovvio che per fare ciò è necessaria la disponibilità delle istituzioni locali, ma anche questo non è un problema: con la enorme quantità di incentivi, che rappresentano dal 20 al 25% delle bollette pagate dei cittadini, si possono dare agli enti locali affamati di risorse qualche compensazione ambientale e una piscina geotermica. Sorgenia ha imparato bene la lezione Enel e, ancor prima di avere realizzato la centrale, è già partita con la sponsorizzazione di Canta Fiora, festival di musica popolare dal 27 aprile al primo maggio a Santa Fiora – termina il comunicato -. Anche gli artisti devono vivere, però un problema etico se lo dovrebbero porre: ha senso farsi finanziare da società che fanno della devastazione ambientale la loro ragione di profitto? Si canta e si balla mentre si devasta l’ambiente. Basta con la colonizzazione dell’Amiata da parte delle multinazionali dell’energia“.

