Il consigliere comunale di opposizione Daniele Pizzichi ha presentato una richiesta di accesso agli atti per sapere a quanto ammontano le cifre che il Comune di Follonica ha pagato o dovrà pagare per coprire le spese legali relative alle vicende per il maxi processo e per tutti i contenziosi relativi alle vicende dell’ippodromo.
“Ricordiamo che per il reato di abuso di ufficio la sentenza del 2016 ha assolto perché il fatto non costituisce reato tutti i componenti della giunta di Follonica che erano imputati – spiega Pizzichi -. Mentre per quanto riguarda il processo penale relativo al reato di lottizzazione abusiva non si è concluso perché le accuse sarebbero cadute in prescrizione, confermando però che vi è stato il tentativo di vendere le foresterie oltre i limiti consentiti dalla legge. Un bel marchingegno esclusivo, quello messo in moto dal centrosinistra, che come troppo spesso accade è rimasto impunito“.
“Poiché vi è l’elemento soggettivo del reato, ossia la coscienza della lottizzazione abusiva, la Procura della Repubblica si è appellata chiedendo la confisca dei 167 immobili, le famose foresterie – sottolinea Pizzichi –. La magistratura si deve ancora pronunciare sulla possibilità della confisca dei beni e qualora il tribunale in secondo grado desse ragione all’accusa il Comune si troverebbe in collo tutti gli immobili, su cui ancora grava un grosso mutuo da pagare“.
“Per questo chiedo al sindaco di Follonica due cose: a quanto ammontano le cifre che i follonichesi dovranno pagare per le spese legali? Nel caso gli immobili entrassero nella proprietà del Comune di Follonica, che fine farebbero i debiti – termina Pizzichi –? Chiedo un’azione di trasparenza politica da parte del sindaco, perciò spero vivamente che risponda pubblicamente attraverso gli organi di stampa a queste mie domande per informare i follonichesi sull’attuale situazione“.

