Home GrossetoCultura e Spettacoli GrossetoGiornata della Memoria: due letture sceniche alla Biblioteca della Ghisa

Giornata della Memoria: due letture sceniche alla Biblioteca della Ghisa

di Redazione
0 commenti 13 views

In occasione della celebrazione della Giornata della Memoria, sono in programma alla Biblioteca della Ghisa di Follonica due letture sceniche, nell’ambito del ciclo “Dal libro alla scena” curato dal Laboratorio dello spettacolo.

Sabato 27 gennaio, alle 21, la compagnia teatrale BiTquartett presenta “Il sonno del mostro” di Enki Bilal, messa in scena del best-seller a fumetti del grande maestro francese, grazie al sapiente adattamento di Federico Guerri, che dimostra come in teatro tutto sia possibile. Saranno in scena sei giovani attori, tra cui i quattro componenti “eclettici” della compagnia teatrale BiTquartett, con la regia di Gabriele Paupini.

Fantascienza, spionaggio, poesia, amicizia e amore profondo da New York a Sarajevo, in questo testo che ci trasporta, con un salto temporale, dal 1993 alla nascita di tre neonati in un orfanatrofio della Sarajevo assediata, ad un futuro prossimo, nel 2026, quando l’Obscurantis Order, una setta terrorista, sta operando per cancellare la memoria e il pensiero umano. Nike, uno dei tre neonati, ormai cresciuto, lavora per la Banca mondiale della memoria e viene coinvolto in un gioco di complotti la cui posta in palio è il mondo. Un progetto realizzato con il contributo delle Azioni trasversali Formazione/Promozione/Residenza creativa a cura del Centro internazionale La Cometa.

Domenica 28 gennaio, alle 17.30, il Laboratorio dello spettacolo propone la lettura scenica tratta da un classico di Eric Emmanuel Schmitt, “Il visitatore“, con Fabio Carraresi, Diego Nencioni, Gianluca Orlandini (sua la regia) e Lucia Stanzani.

Siamo in una Vienna appena annessa al Terzo Reich, nella casa di un Freud invecchiato che ragiona con la figlia sulle condizioni che sono state poste affinché entrambi, in quanto ebrei, possano lasciare Vienna e rifugiarsi altrove. Anna però viene arrestata dalla Gestapo. Rimasto solo Freud, riceve la “visita” di uno sconosciuto che comincia ad inquietarlo dimostrando che sa tutto della sua vita, della sua infanzia e dei suoi pensieri più nascosti. Da qui l’inizio di un confronto tra giganti, un dialogo serrato sul significato dell’esistenza, la solitudine dell’infanzia come dell’età adulta, il bene e il male, il libero arbitrio, la pretesa onnipotenza degli uomini…

L’ingresso è libero.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: