Sabato primo luglio, alle 18.30, nell’antico borgo di Magliano, presso l’associazione culturale e galleria d’arte contemporanea “Arti in Corso”, sarà inaugurata la mostra “Trasformazioni” di Claudia Wild, con il patrocinio del Comune.
Claudia Wild è un’artista poliedrica e duttile, sempre alla ricerca di linguaggi e soggetti nuovi: le sue opere, una ventina presentate ad “Arti in Corso” in “Trasformazioni”, spaziano dagli oli e dalle chine al mosaico, alla scultura e alle stampe monotipiche. In lei l’astrazione e la rappresentazione figurativa dialogano creando un connubio interessante. Claudia Wild rimane sempre nell’ambito della pittura figurativa, ma la sua ricerca artistica si esprime principalmente nell’incontro tra l’astratto e una visione più naturalistica, ben riconoscibile.
Il “vero”, che l’artista osserva, si ritrova sulla tela o sulla carta trasformato (da qui il titolo della mostra), visto senza preconcetti, quasi ‘nuovo’ come il primo giorno; questo Claudia Wild cerca nei suoi quadri. Si instaura così un dialogo tra il soggetto e l’artista. L’opera è il frutto di questo incontro, una sintesi tra soggettività e obiettività, tra elementi interiori ed esteriori. Colore e forma si devono completare armonicamente senza che l’uno prevalga sull’altra. Le basi del suo lavoro sono bozzetti e studi: di una pianta, per esempio, cerca di afferrare l´essenza; i movimenti di una ballerina, invece, cerca di seguirli con il pennello intriso di china, di un paesaggio studia le forme. Nella sua opera un posto prediletto è riservato alla Maremma Toscana. La sua bellezza aspra e segreta l’attrae sempre, e questa asprezza si riflette anche nelle sue opere che non esprimono caratteri rassicuranti e lisci. Claudia Wild cerca questa severità inondata di una luce soave. Nascono allora dipinti di grande efficacia, a rapide pennellate dei colori della terra (marrone come le zolle dei campi, giallo oro come i covoni, verde argentato come gli olivi e la macchia). Anche le nature morte partecipano della stessa cromia terrestre.
In seguito all’incontro con il Teatro Studio di Grosseto, negli ultimi anni Claudia Wild ha accresciuto l’interesse per la figura umana e il suo dinamismo, trasferito sulla carta con ampie, ma sintetiche, pennellate scure, che trasmettono la grazia e l’eleganza dei corpi degli attori.
L’artista
Claudia Wild nasce nel 1960 a Monaco di Baviera e, dopo vari studi in storia dell’arte ed etnologia, consegue la laurea in Arte e Germanistica nel 1989. Diventa libera professionista in pittura, grafica e mosaico a Norimberga. Nel ´90 si trasferisce in Toscana, prima nel comune di Scansano, poi dal 2002 a Paganico, e infine a Murci (Scansano), dove ha lo studio.
Vivendo in Toscana, si dedica prevalentemente alla pittura del paesaggio, non dimenticando altri generi, come la natura morta, i ritratti e le figure. Insegna pittura, mosaico, piante medicinali ed educazione ambientale. Ha viaggiato molto ed esposto in Italia e all’estero.

