“Posso anche capire che nell’entusiasmo di appartenere alla stessa area politica di centrodestra, il presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il sindaco di Roccalbegna Galli considerino risolto il problema della riapertura della strada della Crocina, semplicemente rimuovendo qualche toppa di asfalto. Ma che si faccia passare un semplice intervento di rimozione, peraltro non sufficiente per ripristinare la completa viabilità della strada, come se si fosse realizzata l’autostrada Tirrenica, mi sembra eccessivo“.
A dichiararlo è Giuseppe Conti, capogruppo del Partito democratico nel Consiglio comunale di Roccalbegna.
“Sicuramente scelta obbligata da parte del Presidente della Provincia Vivarelli Colonna, quella di mettere qualche toppa alla strada provinciale della Crocina nel Comune di Roccalbegna per correre ai ripari rispetto alle ordinanze di chiusura da lui stesso emesse – spiega Conti -. L’alternativa a queste soluzioni tampone utili soltanto a giustificare la parziale riapertura della strada, sarebbe stata quella di chiudere anche le strade grossetane che si trovano nelle stesse drammatiche condizioni manutentive, se non peggio. Ce lo ha insegnato in questi mesi il sindaco di Grosseto nonché presidente della Provincia, nelle vicende luna park di Marina di Grosseto e nella chiusura dei pozzi irrigui cittadini. Il rispetto delle normative prima di ogni altra cosa e quindi, stesso peso stessa misura“.
“Piccola soddisfazione quindi da parte di chi fa opposizione in Consiglio comunale costretto, per ottenere qualche risultato nonchè l’attenzione delle istituzioni, a segnalare pubblicamente il disinteresse degli amministratori verso il proprio territorio e le sue problematiche. Un sindaco, quello di Roccalbegna, ormai specializzato nell’attendere l’intervento degli altri Enti per risolvere i problemi del proprio Comune e vantarsi successivamente dei risultati ottenuti. Nulla di nuovo sotto il sole, quindi, la solita manfrina di un centrodestra incapace di dare soluzioni efficaci a problemi spesso anche semplici da risolvere – conclude Conti –. Vengono messe delle toppe alle strade oggi, per non vedere le tante frane che ancora incombono sulla viabilità comunale e provinciale, tuttora in attesa di interventi risolutivi o forse, più semplicemente, in attesa che qualche altro Ente se ne occupi al posto del distratto sindaco Galli“.

