Sabato 3 dicembre, alle 17.30, alla biblioteca comunale di storia dell’arte di Montemerano, si terrà l’incontro intitolato “Il sogno della Cavalleria: dall’Orlando furioso al Don Chisciotte”, una conversazione con immagini a cura di Marilena Pasquali.
L’incontro
L’incontro prende spunto dai due importanti anniversari letterari celebrati nel 2016 (i 500 anni dalla prima edizione dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto e i 400 anni dalla scomparsa di Miguel de Cervantes, l’autore del Don Chisciotte, peraltro completato soltanto un anno prima della morte del suo creatore, nel 1615) e ripercorre la fortuna visiva dei due capolavori che, dal momento stesso della loro pubblicazione, hanno rappresentato per gli artisti di tutta Europa veri e propri serbatoi di immagini, scrigni di idee a cui attingere a piene mani per opere sempre nuove e diverse.
Sia nel poema ariostesco che nel romanzo spagnolo, i protagonisti sono cavalieri e dame che vivono mille avventure, ancora immersi in quello spirito della Cavalleria che ha nobilitato l’Europa dall’alto Medioevo al Rinascimento. Ma nei cento anni che separano il Furioso dal Don Chisciotte un mondo è definitivamente scomparso e un altro sta nascendo, il mondo moderno, un mondo che va laicizzandosi sempre più e che non riesce più a credere a cavalli alati e maghe benevole, condottieri senza macchia e senza paura, incantatrici dalle seduzioni fatali e castelli sospesi nell’aria.
Nel sogno della cavalleria che muore, la favola ancora lieta dell’Ariosto si trasforma nell’ossessione tragica di Cervantes. E l’arte – specchio prismatico ma fedele del cambiamento – registra come un sensibilissimo sismografo ogni sussulto del tempo che passa, ritrovando ogni volta negli eroi del passato il volto di un presente sempre diverso.

