“‘Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno’: il titolo di questa dichiarazione riprende una frase di Enrico Berlinguer del 1981. Questa citazione mi è venuta in mente proprio dopo la direzione nazionale del Partito Democratico di lunedì 10 ottobre“.
A dichiararlo è Marco Simiani, segretario provinciale del Partito Democratico.
“Una direzione che ha affrontato argomenti e situazioni che abbiamo trattato anche al livello della nostra provincia e che sono tutt’oggi argomenti di attualità – spiega Simiani -. Le posizioni del Premier si sono tradotte nell’ascolto della pluralità di voci. Queste posizioni, frutto di un confronto democratico, hanno significato prendere decisioni ed elaborare soluzioni. Hanno visto l’elaborazione di molte riforme come quella elettorale e quella referendaria. Queste ultime sono adesso al vaglio di una parte minoritaria del partito che, pur avendole anche in alcuni casi votate, le ha rimesse in discussione“.
“È giusto e doveroso, in una Repubblica democratica, quanto in un partito, ascoltare tutti. Controproducente è, però, la continua messa in discussione di argomenti già trattati – continua il segretario provinciale del Pd -. Va ricordato bene che il referendum non è una riforma utile ad una parte del partito, ma un una riforma fondamentale per l’Italia e i suoi cittadini. Con la continua messa in discussione di argomenti votati e approvati si genera un moto centrifugo che porta la nostra forza politica a non avere una direzione ben definita, come una locomotiva senza binario. L’importanza di aver deciso sulle varie riforme è stato fondamentale, perché rimanere sulle posizioni ataviche della minoranza, non avrebbe assolutamente rimosso quei problemi che da anni ci portiamo avanti. Il Partito Democratico non può permettersi questo“.
“La straordinaria pluralità che guarda più a sinistra ed è stata fin dalla nascita del Pd il suo cuore pulsante, ha contribuito all’elaborazione di molte risoluzioni utili al Paese, e così deve continuare a lavorare. Il programma regionale di sviluppo, il lavoro, le infrastrutture, l’ambiente, sono temi per noi decisivi per migliorare le condizioni in questa provincia – sottolinea Simiani -. Su questo dobbiamo trovate risposte, attuabili, risolute e il più possibile condivise. Anche nel rispetto dei cittadini e per gli elettori che ci hanno votato. Come è avvenuto a livello nazionale, anche in provincia il confronto deve tradursi in decisioni. Attuabili e il più possibile condivise e risolutive. Anche per rispetto dei cittadini“.
“Auguro buon lavoro al comitato di garanzia, che sicuramente non dovrà avere limiti sul lavoro che è stato richiesto dalla direzione provinciale – termina Simiani -. Oggi è arrivato il momento di non lasciare niente al caso, perché come Pd abbiamo scelto la strada delle regole e delle decisioni politiche, ovviamente in conformità alle regole, perché solo così saremo veramente credibili“.

