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Sicurezza, la Lega Nord: “I tagli alle forze dell’ordine fanno aumentare la criminalità”

di Redazione
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Per l’ennesima volta, la Lega Nord è costretta ad intervenire sullo stato di abbandono in cui versano Grosseto e provincia”.

A dichiararlo è Tiziano Rombai, responsabile provinciale del dipartimento sicurezza e immigrazione della Lega Nord Grosseto.

“I problemi sono sempre i soliti. Forze dell’ordine pressoché inesistenti per carenza di personale e per scarsità di mezzi. Le assunzioni di personale garantite dal Governo dove sono andate a finire – si chiede Rombai ? Durante la trasmissione televisiva di Rete 4, all’indomani dell’episodio del nostro concittadino che aveva sparato nella propria abitazione per difendersi dai ladri, chiesi all’onorevole Morani se i nuovi agenti, che la stessa asseriva essere già presenti sul territorio, fossero ancora in viaggio. Ancora non è pervenuta alcun tipo di risposta”.

“Chi scrive è stato poliziotto a Grosseto tanti anni. In quei periodi c’erano 2/3 volanti per turno a garantire un controllo capillare del territorio. A queste, si aggiungevano gli uomini della Polizia Municipale che operavano in moto. La situazione è notevolmente peggiorata rispetto a quegli anni sul fronte della sicurezza, con l’aumento esponenziale dei furti, soprattutto a danno dei nostri anziani, che sono indifesi di fronte a questa escalation della criminalità – continua Rombai -. In questo contesto, ad oggi, la Questura è sotto organico: una sola volante a turno, gli operatori in forze sono in età prossima alla pensione e perciò inopportunamente destinati al pattugliamento del territorio. Del turn over e delle nuove assunzioni tanto promesse non si ha notizia. Nella stessa situazione si trovano tutte le forze dell’ordine”.

“Altro problema rilevante è quello relativo al coordinamento tra le forze dell’ordine, previsto dalla L. 121/1981 di riforma della Polizia di Stato. L’art. 21 della legge prevede l’esistenza di un’unica sala operativa di coordinamento di tutte le forze dell’ordine, quindi Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di  Finanza, ma nei fatti la legge è rimasta totalmente inattuata. Perché? Come pensano di intervenire i nostri governanti, oltre a fare rumorosi proclami sul riordino del comparto sicurezza e a chiedere sempre più soldi ai cittadini – si chiede ancora Rombai -? Per esempio, sarebbe sufficiente un’unica sala operativa per tutte le forze dell’odine e la sostituzione delle radio installate nelle auto. Ci sembra però che manchi la volontà di rispettare quanto promesso e di intervenire per garantire la sicurezza e la libertà dei cittadini”.

“Tutti noi abbiamo bisogno di risposte concrete e di poter vivere una vita tranquilla sia fuori che dentro le mura domestiche. Siamo stanchi di leggere continuamente notizie di nostri anziani derubati e violati all’interno delle loro abitazioni – conclude Rombai -. Che risposte diamo ai familiari della povera signora novantenne rapinata in casa pochi giorni fa?  Ma i nostri governanti ci pensano ai loro anziani o semplicemente li abbandonano in qualche ospizio di lusso, lavandosi così la coscienza?”.

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