“Nei giorni scorsi l’amministrazione e la Polizia municipale sono prontamente intervenute, individuando e denunciando per ‘danneggiamento del patrimonio storico pubblico’ gli autori del deturpamento di un tratto delle mura medicee davanti al Cassero. L’amministrazione, intervenendo così prontamente, ha mandato il messaggio ai cittadini, che c’ è, che vigila e che interviene quando occorre“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Fare Grosseto.
“Purtroppo, il ‘buonismo’ degli ultimi 30 anni ha fatto tanti danni, anche al nostro comune – continua il comunicato -. I giovani hanno bisogno di queste dimostrazioni di responsabilità e di coraggio da parte delle istituzioni e degli adulti. Sono gli stessi giovani che chiedono delle regole verso chi non si comporta correttamente. La fragilità di questi ragazzi si evidenzia con il bisogno di apparire e di accaparrarsi consenso, sentirsi popolari, speciali, diventando protagonisti con atti di violenza. Esercitando il male essi sentono di esistere, di incidere, soprattutto quando sono in gruppo“.
“Lasciar pensare loro che si può agire senza essere fermati significa lasciarli a loro stessi, mentre dovrebbero considerare gli adulti come figure di riferimento fondamentali per assumere una coscienza civica. In questi ultimi anni anche la scuola, preoccupata a contrastare gli autoritarismi di molti docenti, è divenuta timorosa nel creare danni psicologici ai propri studenti e per fare questo in tanti momenti ha modificato la sua principale funzione, quella di educare ed assistere – termina la nota di Fare Grosseto -. In conclusione, plaudiamo alla velocità e l’impegno del Comune nell’aver identificato questi vandali, ma nel contempo auspichiamo che non si sia trattato di un caso isolato e sporadico. Il Comune dovrà dimostrare costanza nel tempo nell’affrontare queste situazioni“.

