“Il turismo sportivo può rappresentare il volano per la ripresa della nostra economia“.
A dichiararlo, in un comunicato, è Fare Grosseto.
“In tante regioni, come l’Emilia Romagna, il Trentino Alto Adige e la Lombardia, il turismo sportivo sta generando un indotto economico molto elevato – si spiega nel comunicato -. Tante sono le ricadute positive del turismo sportivo sul territorio, la destagionalizzazione dell’offerta turistica, la diversificazione dell’offerta, la crescita occupazionale, l’incremento dei fatturati e l’aumento delle manifestazioni sportive promosse a livello locale, che si riflettono sugli operatori e sulle economie del territorio che gravitano intorno al settore“.
“E’ essenziale che nulla sia lasciato al caso o all’improvvisazione, come a volte può essere accaduto, occorre capitalizzare ed ottimizzare tutte le risorse a disposizione – continua la nota –. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di costituire un coordinamento tra gli albergatori, i proprietari di agriturismo, le associazioni sportive, le federazioni sportive, gli enti di promozione sportiva, il Coni, le scuole, gli imprenditori e l’amministrazione comunale“.
“Mettere a sistema tutte le risorse del territorio potrebbe essere la giusta soluzione per far decollare il turismo sportivo nel nostro territorio. I servizi per le attività sportive devono diventare funzionali e fortemente interconnessi alle richieste tecniche della clientela e tutti i soggetti coinvolti devono avere una conoscenza approfondita della varie pratiche sportive – prosegue il comunicato -. Il turista che vuole praticare sport in terra di Maremma dovrebbe, anzi deve essere il protagonista assoluto; insomma, tutto dovrebbe girare intorno a lui. Gli operatori dovrebbero garantire sia il necessario supporto per effettuare gli allenamenti ed organizzare gli eventi, che la possibilità di visitare la bellezze del nostro territorio, musei, parchi“.
“Chi vuol promuovere il turismo sportivo dovrebbe mantenere con chi sceglie la nostra città un buon rapporto che spinga il turista sportivo a decidere di tornare. Occorrerebbe calendarizzare gli eventi già in atto e poi impegnarsi per riempire quei periodi vuoti, promuovendo iniziative sportive e invitando nuove associazioni sportive – termina il comunicato -. L’ amministrazione comunale, per sostenere il turismo sportivo, dovrebbe semplificare le burocrazie, istituire uno sportello di aiuto per chi voglia organizzare eventi o chiedere l’utilizzo degli impianti e prevedere una carta ad un costo simbolico per usufruire dei servizi di Tiemme e la visita ai musei e al Parco della Maremma“.

