“Dopo le elezioni comunali, la vittoria schiacciante di Vivarelli Colonna e la sconfitta del Pd, il dibattito politico si concentrerà sul voto referendario di ottobre. Il referendum è voluto da Renzi e dal Pd per distruggere la nostra Costituzione“.
A dichiararlo è Marco Barzanti, reggente della segreteria provinciale del Partito comunista italiano di Grosseto.
“Ormai, il Pd non è più un partito di sinistra e non è più il partito dei valori della sinistra, dei valori antifascisti che hanno reso l’Italia un Paese libero – spiega Barzanti –. Il Pd e Renzi hanno e stanno difendendo le banche, gli amici dei grandi scandali di famiglia Boschi, Lupi, Guidi e adesso le vicende di Alfano. Per non parlare della stessa famiglia Renzi. Gli attacchi ai diritti con il jobs act e alla giustizia. Fatti gravissimi e come sempre chi subirà le conseguenze sono i lavoratori, le famiglie e i pensionati. Per queste ragioni saremo con i comitati del ‘No’ in ogni comune e piazza della nostra città e provincia“.
“Dopo la grande sconfitta del Pd grossetano e dei suoi responsabili provinciali e regionali, è venuto il momento di mandare a casa questo Governo del Pd e il suo rappresentante Renzi – continua Barzanti -. Renzi e il Pd rappresentano tutto ciò che la sinistra non può e non deve mai accettare, come abbiamo fatto noi comunisti a Grosseto. Il Pd è il responsabile di politiche neoliberiste, oltre, ad aver portato il Paese nel baratro della povertà, della disoccupazione, favorendo amici, banche e poteri. Anche a livello locale, il Pd, sembra aver richiesto conferma di presidenze e nuove nomine con stipendi e contratti di oltre 80mila euro. Evidentemente, aver perso Grosseto e Orbetello non è stato sufficiente, vista la ricerca di sistemazione di collaboratori e amici negli enti provinciali e di area vasta“.
“Auspichiamo che queste voci non siano vere e che vengano smentite dalla segreteria provinciale del Pd. Sarebbe gravissimo se ciò fosse vero. Verificheremo anche noi su queste eventuali richieste. La sconfitta di Renzi, oltre per aver perso le elezioni amministrative, sta anche nella perdita di valori e di identità di sinistra. Nei nostri comuni ancora oggi, qualcuno, credeva e ha creduto che il Pd fosse di sinistra – conclude Barzanti -. Ora finalmente anche questa maschera piano piano sta cadendo e si vede il vero volto di un partito che con le sue politiche ha disintegrato i diritti dei lavoratori e messo in ginocchio i pensionati, la scuola e la sanità. I cittadini, gli elettori ora sanno che per difendere la Costituzione c’è un solo modo, mandare a casa Renzi e votare ‘No’ al referendum. Noi da partigiani difenderemo la Costituzione e la democrazia del nostro Paese“.

