Home GrossetoDodici sensori per il glucosio donati all’ospedale Misericordia

Dodici sensori per il glucosio donati all’ospedale Misericordia

di Redazione
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La Diabetologia dell’ospedale Misericordia di Grosseto ringrazia la locale Associazione diabetici adulti per la donazione di 12 sensori del glucosio.

Già in precedenza, l’Associazione grossetana si è resa protagonista di simili iniziative, consolidando nel tempo una proficua collaborazione e partecipando allo sviluppo e alla promozione dell’innovazione tecnologica, a supporto della struttura di Diabetologia che opera in provincia di Grosseto.

A loro il sentito ringraziamento della Direzione aziendale, oltre che del personale della Diabetologia, per la generosità e la sensibilità che da sempre caratterizza il rapporto con le strutture sanitarie.

“I sensori del glucosio, sono strumenti ad alta tecnologia – spiega la dottoressa Loredana Rizzo, direttore della Diabetologia – in grado di effettuare la misurazione continua del glucosio interstiziale, diurna e notturna, per una durata complessiva di 14 giorni; indicando così la tendenza progressiva all’innalzamento o alla diminuzione dei livelli di glucosio nel corso delle ore. Vengono usati principalmente per il monitoraggio del glucosio nelle persone affette da diabete mellito tipo 1 (insulino-privo), caratterizzato da forti oscillazioni glicemiche quotidiane”.

Fino a oggi la misurazione del glucosio su sangue capillare era effettuata a “spot” cioè in “punti di misurazione” intervallati fra loro da tempi più o meno lunghi; il nuovo sistema affianca e completa il monitoraggio glicemico tradizionale, fornendo uno sguardo pressoché continuo sulle oscillazioni del glucosio nelle 24 ore, consentendo di conseguenza l’ottimizzazione della terapia insulinica.

“Questo sistema, integrato da un numero limitato di determinazioni della glicemia capillare, trova la sua appropriatezza d’uso – conclude la dottoressa Rizzo – nei pazienti che necessitano di frequenti misurazioni glicemiche come i diabetici in trattamento con terapia insulinica multiiniettiva o microinfusore”.

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