“Limatola, l’irriducibile cantastorie, esibisce in conferenza stampa nuove ‘frottole’ e bilancio con il ‘dito’. Mancano 700.000 euro di entrate certe”.
Moreno Bellettini e Simonetta Baccetti, rispettivamente coordinatore e consigliere comunale di Insieme per Roccastrada, attaccano il sindaco dopo la presentazione del bilancio.
“Limatola ripropone per l’ennesima volta un presunto finanziamento di 250.000 euro per il completamento della caserma dei Carabinieri e interventi doverosi per una normale amministrazione: manutenzioni e messa a norma di scuole, palestre, parchi, verde pubblico, strade urbane, cimiteri, ecc., ecc – spiegano Bellettini e Baccetti -. Che secondo il sindaco e la sua giunta dovrebbero essere realizzati con i proventi dalla vendita del patrimonio immobiliare dell’ente. Peccato che da anni nessuno si è fatto avanti per rilevare quanto messo in vendita, rendendo impossibile la realizzazione di quanto messo in bilancio. Si propongono opere pubbliche senza denari per realizzarle”.
“Analizzando il bilancio di metà mandato di Limatola e la sua giunta, vediamo che non ha fatto niente di concreto, soltanto propaganda nei giornali e in tv, avvalendosi di un servizio stampa che costa alle tasche dei cittadini oltre 12.000 euro l’anno – sottolineano i due esponenti di Insieme per Roccastrada -. Sparando favole di cui non si sa se se ne renda conto, o per coprire il fallimento di decenni di amministrazioni di sinistra e centrosinistra, amministrazioni nelle quali è stato protagonista da oltre 10 anni come assessore, vice sindaco e sindaco”.
“Le favole più famose – continuano Baccetti e Bellettini -:
- il contenimento e la riduzione delle tasse, visto che il Comune di Roccastrada ha la pressione fiscale tra le più alte d’Italia o al massimo consentito dalla legge;
- la correttezza dei bilanci: da sempre il Comune ripropone le stesse opere pubbliche mai realizzate. E’ continuamente ripresi dalla Corte dei conti per la stesura di bilanci non regolari, dal 2012 a oggi, e non riesce a modificare le irregolarità, con ulteriori rischi per gli investimenti e il buon funzionamento. Hanno ‘sbandierato’ come un successo la rinegoziazione dei mutui, che invece di finire nel 2032, slitteranno al 2044, ipotecando la capacità di spesa per le nuove generazioni. Prima dovevamo pagare circa 5 milioni di euro e ora andremo a pagare oltre 7 milioni di euro, circa 236.000 euro annuali di rate;
- si fa propaganda spicciola con le adozioni dei cani e i relativi sconti sulla Tari. In realtà, nel 2015 erano presenti nel canile 73 cani, dei quali uno mantenuto da un privato, e le adozioni con sconto sulla Tari sono state soltanto 3. E al 30 aprile di quest’anno i cani presenti nel canile sono 74 e fino alla fine di aprile ci sono state solo 2 adozioni e senza sconto sulla Tari;
- un’altra propaganda è sull’immigrazione e l’accoglienza. Anche a Roccastrada il modello di accoglienza proposto dalla Regione Toscana si è dimostrato fallimentare e portatore di tensioni e insicurezza per i residenti. L’apice del ridicolo lo hanno raggiunto sbandierando in pompa magna che gli immigrati lavorano gratis per la collettività. I migranti (ospitati a Roccastrada dalla cooperativa Partecipazione sviluppo, nota alle cronache giudiziarie per presunti comportamenti gestionali anomali) volontari, in realtà, da quando è in funzione il centro, sono stati un giorno 6 e un giorno 4. Gli ospiti. lavorando la prima volta dalle 10.15 alle 12.00 e un’altra volta dalle 9.30 alle 11.45, hanno riempieto 10 sacchi grandi e 10 piccoli di sfalciatura e altro materiale. Speriamo non si siano affaticati troppo”.

