“Il centrodestra a Roccalbegna ha amministrato così male – afferma Giuseppe Conti, candidato a sindaco del Comune maremmano per il centrosinistra – da trasformare una cosa bella, come la donazione da parte di una signora al Comune di un’immobile di pregio situato a Roma, in un vero e proprio pasticcio, che rischia di portare Roccalbegna in dissesto finanziario. Una pasticcio che va avanti dal 2009 per la vendita dell’immobile alla società Properties alla cifra di 1 milione e 230mila euro. Sono passati 5 anni di amministrazione Galli e la situazione è oggi più ingarbugliata che mai, tra avvocati, citazioni dinanzi al Tribunale di Roma e richieste di risarcimento danni“.
“Se il Comune di Roccalbegna dovesse perdere la causa, si troverà a pagare alla Properties il doppio della caparra ricevuta, ovvero 460mila euro, ai quali si aggiungono 442mila euro per i lavori eseguiti dall’acquirente e le spese legali. Questo porterebbe il Comune ad un debito fuori bilancio e quindi al dissesto finanziario – spiega Conti-. Sulla questione c’è anche un esposto alla procura della Corte dei Conti. Se venisse accertata una responsabilità per danno erariale, a pagare dovranno essere gli stessi amministratori“.

