“Queste elezioni primarie sono state una vera ecatombe per l’attuale sindaco Paffetti ,che ne esce con le ossa rotte nonostante avesse dalla sua un gigantesco apparato di partito che la sosteneva“.
A dichiararlo è Andrea Casamenti, candidato a sindaco di Orbetello per Patto per il Futuro.
“A parte i circa 1100 cittadini in meno che sono andati a votare rispetto al 2011, quando votarono invece quasi 2800 persone, il dato che salta agli occhi è il tracollo che il sindaco Paffetti ha avuto a Neghelli, dove è quasi scomparsa, e ad Albinia, dove evidentemente ha pagato per la pessima amministrazione portata avanti in questi cinque anni dopo la vicenda alluvione – spiega Casamenti -. Questo dato delle primarie ci dà molta fiducia su quello che potrà essere l’esito finale delle vere elezioni comunali di giugno. Se si tolgono poi i tantissimi elettori di centrodestra, che autonomamente sono andati a votare alle primarie solo per punire la Paffetti e che non gli daranno quindi fiducia alle elezioni comunali, si comprende la portata del fallimento di queste primarie“.
“Evidentemente, il sindaco Paffetti ha pagato 5 anni di pessima amministrazione comunale, l’incapacità di tenere insieme una coalizione che ha litigato continuamente e la pessima figura della retrocessione da candidata sindaca a candidata alle primarie, dove ha dimostrato di piegarsi ai diktat perdendo di credibilità politico-amministrativa – conclude Casamenti –. Quello che resta è una coalizione di sinistra ormai lacerata, fatta di veti incrociati, che non può amministrare altri 5 anni, pena il collasso del nostro Comune“.

