Il meetup Manciano 5 Stelle ha scritto una lettera al sindaco Marco Galli in merito al progetto di riqualificazione di via Marsala.
La lettera
Ecco il testo integrale della lettera:
“Nel ‘lontano’ 2013 un gruppo di commercianti di via Marsala (per chi non conosce bene Manciano, si tratta della via principale del paese) si sono ritrovati per capire lo stato di abbandono della stessa e per stimolare l’amministrazione comunale ad un confronto aperto e trasparente con i commercianti della via. Per fare questo, alcuni incaricati hanno fatto delle foto agli scorci più vetusti ed altri hanno scritto una relazione, allegando le foto e chiedendo poi un incontro con il sindaco e l’assessore al turismo” .
L’incontro si è svolto regolarmente e durante l’appuntamento è emerso che l’amministrazione aveva a disposizione circa 25.000 euro avanzati dall’ultimo stralcio di ristrutturazione della pavimentazione della via. Quindi, l’assessore (perché vi ricordiamo che l’assessore al turismo è anche assessore al bilancio e anche alla cultura e anche allo sport), dicendo che quei soldi potevano essere spesi solo per via Marsala, ha chiesto ai commercianti di fornirgli un’indicazione più precisa. Quest’ultimi, ignari di cosa li avrebbe aspettati, hanno, con molti sacrifici, redatto un progetto insieme ad alcuni professionisti, per migliorare la vivibilità della via.
Detto fatto, una volta terminato il lavoro, come ci si poteva aspettare, sulla vicenda è caduto il buio totale. Non solo di questo progetto se ne sono perse le tracce, ma anche i 25.000 non sono mai stati spesi per la via.
Ad un certo punto, per mettere la ciliegina sulla torta, è arrivata l’Università di architettura di Firenze, che, con un paio di apparizioni miracolose, ha incontrato i cittadini per capire quali sarebbero state le azioni da intraprendere. Incontri con la cittadinanza al cinema, rilievi e foto. Grande partecipazione dei mancianesi che avevano voglia di rendersi partecipi del cambiamento del proprio paese.
Ora, a distanza di un anno, dopo carta sprecata, tempo sprecato, energie sprecate (dei nostri soldi come contribuenti) vorremmo chiedere che fine ha fatto il progetto.? L’università è venuta gratis?
Ad oggi, l’unico intervento effettuato è stato quello della ‘Piazzetta del Laguzzi’, ma fatto da chi? E’ stato fatto dai singoli commercianti (alcuni nemmeno della via), che hanno riqualificato un piccolo angolo del paese. Altri hanno abbellito la via con delle panchine ed altri con delle cassette con in fiori.
Il resto è tutto in disfacimento : marciapiedi rovinati, mezzi in cemento e mezzi in asfalto, muri della piazza imbrattati con bomboletta spray, canali in ferro pericolanti sui garage alla fine della via, pavimentazione recente già deteriorata e soprattutto un via molto molto buia. Insomma, una desolazione .
Chiediamo quindi al Sig. Sindaco e ai suoi assessor , pardon al pluriassessore, che ci dia una risposta in merito. Perché non vorremo che questa vicenda, definiamola top secret, sia poi tirata fuori per farsi la campagna elettorale dal futuro candidato sindaco, invece di essere utilizzata per il proprio scopo, e cioè quello di rendere più fruibile ai cittadini il proprio paese.
La risposta da dare non è su un foglio di carta (magari non firmato), ma con un’assemblea pubblica, dove venga illustrato il progetto con la data programmata dell’inizio lavori e se i cittadini ( che sono alla base della democrazia) possano fare delle osservazioni e dare dei consigli prima di appaltare l’opera .
Ricordiamo anche all’amministrazione che se ancora non avessero uno stralcio di progetto, il nostro gruppo può con le persone al suo interno e avvalendosi di tecnici esterni, preparare una bozza di progetto da sottoporre ai cittadini in modo da far sentire loro parte attiva del proprio paese e, soprattutto, via Marsala orgoglio dei mancianesi.
Ricordiamo anche agli abitanti delle frazioni che, se hanno un progetto che deve essere portato a termine dall’amministrazione, si facciano sentire tramite e-mail o Facebook, in modo da capire quali sono i progetti abbandonati e che necessariamente devono essere riattivati (progettualmente) , ovviamente dando priorità in base alle esigenze di pubblica utilità.
Ringraziamo fin da ora l’amministrazione“.

